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La scelta dei fonts per i siti web

La scelta dei font nei siti web

A volte si tende a trascurare questo aspetto perché viene considerato un dettaglio di poco conto, quasi irrilevante. Tuttavia se partiamo dal presupposto che, secondo le statistiche, gli utenti leggono meno di un 20% dei contenuti testuali di una pagina web. La tendenza di chi naviga in rete è quella di fare una specie di scansione veloce di tutta la pagina cercando di capire il più possibile leggendo al volo titoli e testi evidenziati con grassetto, corsivo, sottlineato e colore, se quello che hanno visto ha suscitato in loro un interesse probabilmente leggeranno più del 20%.

 

La scelta dei font diventa basilare per aiutare l'utente in questa operazione proponendogli un testo facile da leggere e molto comprensibile, vediamo ora le differenze, i pregi e i difetti delle tipologie di font.

 

 

Tipologie di font

 

Possiamo dividere i font in due macro categorie: sans serif (senza grazie) e serif (con le grazie). Nei siti web prevalgono senza dubbio i sans serif perché risultano molto più leggibili sullo schermo di un computer o di uno smartphone, inoltre risultano molto moderni, puliti e lineari. I font serif vengono più utilizzati su carta oppure anche nei siti internet ma solo per alcune parti come titoli, loghi e claim. Se utilizzassimo un font serif per tutto il testo probabilmente chi aprirà la nostra pagina non leggerà quasi niente e cercherà altrove quello per cui ci ha trovati.

 

Non esiste il font perfetto da utilizzare sempre, ogni layout si adatta a dei font diversi, a seconda dello stile scelto (classico, moderno, futuristico, vintage, ecc.) per cui occorre fare unn piccolo studio e qualche test per capire quale utilizzare. Inoltre ogni web agency ha i suoi font preferiti, il nostro è sicuramente l'Helvetica, un font che esiste dal 1957 ed è l'evoluzione di un font del 1800, il Grotesk, resta per noi uno dei font più belli mai creati, elegante, moderno, in grado di valorizzare una semplice pagina bianca dandole un aspetto attuale e di tendenza. La Apple fu la prima ad includerlo tra i font di sistema aumentandone la diffusione anche nella grafica digitale. Per capire quanto da solo sia in grado di influenzare la grafica esistono tantissimi loghi fatti semplicemente con l'utilizzo dell'Helvetica, ad esempio il logo dell'American Airlines è formato da due 'A' maiuscole in Helvetica, inoltre Toyota, Motorola, Microsoft, Lufthansa, Harley Davidson, Energizer, BMW, Nestlé e centinaia di altri importantissimi brand.

 

Oggi nella realizzazione dei siti web possiamo utilizzare tutti i font che vogliamo, non siamo più limitati ai font di sistema come in passato, inoltre anche Google ci viene ini aiuto con i Google Fonts, ovvero dei font già pronti per il web solo da includere e utilizzare a piaciimento in modo completamene gratuito.

 

 

La scelta dei font nei siti web

 

 

Come utilizzare i font

 

Ci sono alcune semplici regole da seguire per ottenere contenuti facili da leggere ma soprattutto c'è una cosa da non fare mai: mettere il testo tutto attaccato senza interlilnee e titoli, il cosiddetto muro di testo. Il lettore che si trova davanti una cosa del genere è quasi impossibile che si aventuri in questo caos per leggere, perché la lettura risulterà molto più stancante e noiosa, oltre che non aver alcun riferimento di dove è arrivato a leggere se deve interrompere se non un indicativo 'circa a metà' o 'avevo iniziato da poco'.

 

Occorre separare bene i paragrafi dandogli un titolo, lasciando un'interlinea o due, se sono molto lunghi mettere delle interlinee anche all'interno dei paragrafi, possibilmente con logica, utilizzare i grassetti, i corsivi, il sottolineato per i link. Stiamo attenti alla punteggiatura cercando di rendere i discorsi armoniosi con le giuste pause, evitiamo l'utilizzo eccessivo dei punti esclamativi (!) e dei puntini di sospensione (...). Usiamo poco il maiuscolo, noi cerchiamo di non utilizzarle neanche nei titoli ma di sicuro non all'interno dei paragrafi, tranne alcune eccezzioni per valorizzare una parola, anche se preferiamo il grassetto che se ben utilizzato da un effetto di movimento ai testi rendendoli meno noisosi.

 

 

I font più utilizzati

 

Potremmo elencarne davvero tanti, prima che avessimo la possibilità di caricare tutti i font nei siti web Arial e Verdana erano i più utilizzati, secondo me almeno un 80/90% dei siti web era creato con questi font. Oggi vengono ancora ampiamente utilizzati (in questo sito ad esempio utilizziamo l'Arial ovunque tranne che per i titoli), in rete si vede spesso: Helvetica, Open Sans (molto simile all'Helvetica ma gratuito), Georgia, Tahoma, Trebuchet MS, Lucida Grande, ecc.

 

 

Helvetica per i siti web

 

 

Quanti font utilizzare in un sito web?

 

Il nostro consiglio è di evitare l'utilizzo di troppi font nello stesso sito web, in genere ne utilizziamo uno per i testi e uno per titoli, due font in tutto, esistono tuttavia casi dove si possono utilizzare anche più font, ad esempio sito web di un artista. Tuttavia nella maggior parte dei casi consigliamo di evitare di fare un mix di font, troviamo molto più professionale dare un'impronta che si rispecchi in tutto il sito web.

 

 

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