SEO e visite
Oggi aziende e web agency ritengono il SEO l'attività più importante in termini di successo di un sito, questo è un dato di fatto innegabile, un sito in fondo alla classifica è un sito invisibile al grande pubblico e quindi 'quasi' inutile. Diciamo 'quasi' tra virgolette perché esiste anche una parte di aziende che lo utilizzano come vetrina, catalogo online o biglietto da visita senza puntare alla ricerca di nuovi clienti nel web. Tuttavia bisogna fare attenzione a non penalizzare tutto per il SEO: esperienza utente, design, usabilità, perché il rischio è di non ottenere interazioni da parte degli utenti, non basta ricevere molte visite, occorre ricevere contatti, richieste di preventivo, ecc.
Utenti o motori?
Progettare un sito web solo per i motori di ricerca invece che per i nostri clienti ci farà anche perdere posizioni oltre che utenti. Il rischio maggiore è quello di sacrificare il design e l'usabilità di un sito a favore dei parametri richiesti dagli spider dei motori di ricerca, questo però porterà gli utenti a stare meno tempo sul nostro sito, abbandonandolo prima di eseguire una qualunque azione che ci consentirebbe di intraprendere un dialogo col probabile cliente. Inoltre rischiamo di peggiorare molto dati come la frequenza di rimbalzo e la permanenza sulle singole pagine, rischiando addirittura una penalizzazione organica nella classifica dei motori.
Contenuti mobile
Il traffico mobile nell'ultimo anno è cresciuto del 50%. È quindi diventato indispensabile ottimizzare i contenuti per le piattaforme mobile. Prima di tutto occorre verificare che la navigazione sia semplice e intuitiva da smartphone e tablet. Altro fattore importante è che la grafica sia adatta ai piccoli monitor e che il sito risulti leggero e veloce anche da connessioni non velocissime e processori a volte poco potenti. I testi devono essere sintetizzati il più possibile e organizzati al meglio per facilitare la lettura dai piccoli monitor, anche la dimensione del font è molto importante, utilizzare font leggibili dando le giuste interlinee. Infine i video devono essere rigorosamente in html5.
Monitoraggio continuo
Il quarto e ultimo step riguarda il monitoraggio del posizionamento. Occorre fare prove e analisi periodiche per verificare l'andamento del sito, apportando eventuali modifiche. Analizziamo i risultati dei motori di ricerca quotidianamente e il traffico web del nostro sito per determinare l'efficacia dei lavori effettuati. L'aggiunta continua e la modifica dei contenuti all'interno del sito web è indispensabile per migliorare il posizionamento ed evitare di perdere posizioni, verificare sempre che i link in entrata e in uscita siano rilevanti per la nostra attività commerciale. Un blog può essere la soluzione per gestire contenuti nuovi in modo semplice e veloce.
Ottimizzazione dei contenuti
Lo step n. 3 riguarda l'ottimizzazione dei contenuti. Creiamo sempre dei titoli di pagina basati sulle parole chiave, ci aiuteranno a definire il tema principale della pagina consentendo ai motori di ricerca di posizionarci per l'argomento scelto. Compiliamo bene i meta tags title e description, tralasciando il meta tag keywords perché non viene più utilizzato da Google. Inseriamo le parole chiave all'interno dei testi, applicando alcune regole per far si che questa inclusione risulti naturale e non forzata. Non mettiamo testi troppo brevi, in passato si consigliava da 100 a 300 parole per pagina, oggi si è notato che testi più lunghi danno migliori risultati.
Analisi delle keywords
Lo step n. 2 riguarda l'analisi delle parole chiave da utilizzare. Saranno a grandi linee le stesse utilizzate per analizzare la concorrenza con qualche piccolo cambiamento, spesso conviene una parola un po' meno cercata ma che comunque ci consentirà di fare un discreto numero di accessi. L'errore più comune infatti è quello di focalizzarsi solamente sulle parole chiave tipiche degli argomenti trattati, senza valutare quali potrebbero essere i benefici scostandosi un po' (restando ovviamente in tema) dalle parole chiave che tutti utilizzano. L'efficacia della parola chiave possiamo valutarla in un rapporto tra traffico acquisito e difficoltà di posizionamento.
Analisi del mercato
Il primo step da seguire per una buona ottimizzazione è l'analisi del mercato di riferimento. Analizzeremo i siti della concorrenza: analisi dei meta tag e delle parole chiave, del testo visibile, del codice utilizzato, della velocità di caricamento (page speed insight). Per fare questo sceglieremo i primi 5 siti posizionati nei motori con le parole chiave di nostro interesse e li analizzeremo aiutandoci con strumenti online dedicati. Per la scelta delle parole chiave da analizzare svilupperemo un elenco con i termini di ricerca più utilizzati nel nostro settore, cosa utilizzerebbe un nostro cliente per trovarci? Per far questo possiamo utilizzare il tool di AdWords.
4 step per il SEO
Possiamo riassumere in 4 step le basi dell'ottimizzazione di un sito web per i motori di ricerca, semplici strategie che possono aiutarci a scalare posizioni e ottenere una miglior visibilità. L'obiettivo dell'ottimizzazione non è solo quello di consentire agli spider dei motori di ricerca di trovare il nostro sito, ma anche e soprattutto farlo apparire in cima ai risultati di ricerca. Questo processo richiede tempo, una continua manutenzione del sito, l'analisi della concorrenza e un monitoraggio completo e costante per consentirci di intervenire dove siamo più deboli. Dalle prossime news elencheremo uno step per news, per un totale di 4 step complessivi.
Colori
I colori che si scelgono durante la progettazione di un sito web, di una brochure o di qualsiasi altra tipologia di grafica avranno un impatto notevole sul design complessivo e di conseguenza sul succsso che avrà o meno il progetto. Il contrasto ha un ruolo fondamentale e spesso viene sottovalutato, aiuta a concentrare l'attenzione di un utente su un determinato elemento della pagina, che sia una scritta o un dettaglio grafico. I contrasti che più colpiscono l'occhio dell'utente sono generalmente molto forti, e dati dall'accostamenti di colori diametralmente opposti, come il bianco e il nero, il giallo e il blu, il rosso e il bianco..
Testi mobile friendly
Scrivere un testo pensando agli utenti mobile significa privilegiare la sitesi e l'organizzazione dei contenuti. non dobbiamo essere prolissi perché che naviga da mobile non ha voglia di leggere testi lunghissimi per arrivare all'informazione che gli occorre, sopratutto per le limitazioni imposte dal piccolo monitor che non agevolano la lettura. Conviene utilizzare elenchi puntati (o numerati), grassetti e tutta la formattazione che può agevolare la lettura, evitando di usare un'interlinea troppo alta. Il carattere deve essere di facile lettura, senza troppe grazie e di un colore abbastanza definito, che contrasti bene con lo sfondo.
Navigazione mobile-friendly
La navigazione deve essere semplice e intuitiva, se un utente incontra delle difficoltà nel navigare all'interno del vostro sito tramite smartphone probabilmente non tornerà a visitarlo. Gli utenti dovranno trovare quello che si aspettano in modo rapido, questo comporta delle variazioni rispetto alla versione desktop, strutturali e di contenuti. Occorrerà privilegiare le informazioni che interessano realmente all'utente rispetto a quelle superflue che nel piccolo spazio offerto da unno smartphone complicherebbero solo la vita al navigatore.
Certificati
Esistono diversi livelli di certificati SSL per rendere sicuro il nostro sito. Il DV (Domain Validation) è il certificato basilare, comunque sufficiente per metterci al pari con le richieste di Google e far considerare il nostro sito 'sicuro', eliminando gli avvisi che possono spaventare i nostri utenti. Esistono certificati di livello maggiore, con costi di alcune centinaia di euro, offrono un livello di protezione maggiore e sono più indicati per siti con sistemi di pagamento online. I certificati possono essere prodotti autonomamente (con Let's Encrypti) e poi installati sul proprio hosting.
HTTPS
Chrome da gennaio 2017 indica come 'non sicuri' tutti i siti che non sono protetti SSL. Inoltre Google si comporterà come per i siti mobile friendly, ovvero favorirà il posizionamento dei siti HTTPS rispetto ai siti senza certificato. Queste due combinazioni hanno spinto tutti i proprietari dei siti a una corsa per ottenere un certificato SSL. In pratica i siti che utilizzano il protocollo HTTPS avranno un lucchetto verde nella barra di navigazione, i siti non protetti avranno una 'i' cerchiata che uan volta cliccata avviserà l'utente di non dare informazioni personali come mail, telefono, ecc.
Hero Image
La Hero Image è l'immagine che occupa un'ampia zona sopra alla linea di galleggiamento, oggi molto utilizzata nelle home page. Non serve solo a riempire uno spazio che altrimenti risulterebbe vuoto, oppure a emozionare o peggio, perché è uno standard utilizzato in molti siti. La sua vera funzione è aumentare la 'value proposition' per marcare con forza la promessa di valore offerto al visitatore. Perché quello che vende realmente non sono le caratteristiche del nostro prodotto o servizio ma i vantaggi che questo offre. In genere è bene non affidare questo compito solo alla hero image ma abbinarla a un messaggio utilizzando la tagline e il welcome blurb. La prima è un piccolo slogan permanente, in genere nella testata, che descrive lo scopo del sito, il secondo è un breve messaggio di benvenuto che descrive in poche righe di cosa parla il sito.
Colori e acquisti online
I colori influenza gli acquisti online? Sì, e non solo online, i colori di scaffali, packaging e brand modificano le nostre decisioni di acqusto. L'85% dei consumatori dichiara che il colore è una delle prime ragioni di acquisto.L'80% afferma che il colore è il primo fattore per riconoscere un brand. Ogni colore trasmette qualcosa di diverso: rosso energia, nero potenza, giallo ottimismo, ecc. Inoltre ogni colore attira un tipo di consumatore differente e meglio si adattano a determinate categorie merceologiche, alcuni esempi:blu navy, richiama attenzione al budget, adatto alle banche e ai centri commerciali, rosso arancio e nero attirano consumatori impulsivi, adatto agli outlet, fast food e saldi in generale. Il colore è solo uno dei fattori che influenzano l'acqisto, oggi le recensioni e il costo sono fattori determinanti, oltre al design e all'usabilità di e-commerce.
Siti mobile
Quali sono i fattori più importanti perché un sito sia fruibile da piattaforme mobile? Navigazione: la navigazione deve essere semplice e intuitiva anche da dispositivi mobile, se un utente incontra delle difficoltà nel navigare sul sito da smartphone o tablet probabilmente uscirà per andare su un sito dove sia facile muoversi tra le pagine. Design: occorrono particolari caratteristiche tecniche e grafiche per il mobile, inoltre il sito deve essere veloce per non invogliare l'utente ad abbandonarlo. Testi e immagini: nei testi è fondamentale la sintesi e l'organizzazione degli stessi. Occorre fare uso di elenchi puntati e grassetti per facilitare la lettura. Dovremo utilizzare un font che sia ben leggibile e della giusta dimensione per leggerlo senza problemi dagli smartphone. Occorre inoltre ridurre il peso delle immagini per aumentare la velocità del sito.
Link di qualità
Non basta avere dei link in entrata, occorre che questi link siano di qualità. Cosa significa 'link di qualità'? Chi si occupa di link building conosce bene l'importanza di questo fattore e sa che non deve sottovalutarlo. Quando mettiamo un link al nostro sito dobbiamo cercare, per quanto possibile, di capire se questo link avrà un impatto impatto positivo sul sito non solo nel presente, ma anche in futuro quando le cose cambieranno. Purtroppo il link che oggi ci fa guadagnare posizioni nei motori di ricerca domani potrebbe essere penalizzante, questo perché gli algoritmi dei motori cambiano e spesso quello che oggi ci premia domani ci può penalizzare. Non c'è una formula magica per tutelarci da questo ma possiamo porre la massima attenzione su questi fattori: attinenza, tipologia di link, autorità, posizione del link.
Keywords
La scelta delle parole chiave è probabilmente uno dei fattori fondamentali per il posizionamento di un sito web. Per individuare le 'keywords' più efficaci su cui puntare la propria campagna SEO si deve valutare l'attinenza delle parole con il settore di riferimento, i volumi di ricerca che muovono, la concorrenza, infine la corrispondenza tra le key selezionate e i contenuti del sito.
Non tutte le parole chiave hanno lo stesso peso e la stessa importanza; nella scelta delle stesse occorre utilizzare diversi metri di misura e tenere conto di numerosi fattori, come: volume di ricerca, concorrenza, budget, obiettivi del cliente, redditività e possibilità di successo, puntando prvalentemente su quei prodotti o quei servizi che possono generare un incremento dei profitti.
Siamo tutti connesi?
Al contrario di quello che si crede non sono solo le aree rurali e i paesi in via di sviluppo ad essere senza internet. Negli otto paesi più ricchi del pianeta 1,75 miliardi di persone non sono connesse, e di queste 1 su 3 vive nei grandi centri urbani. Gli otto Paesi sono Usa (24% della popolazione non connesso), Regno Unito (13%), Germania (13%), Russia (27%), Giappone (16%), India (68%), Cina (47%) e Brasile 43%). Nelle capitali di questi otto paesi la mancata connessione deriva da fattori diversi, per esempio a New York uno degli ostacoli maggiori la sostenibilità economica delle connessioni a internet, a Londra invece sembra sia la poca comptenza in ambito informatico e il potere di acquisto, a Mosca è la scarsità di infrastrutture che rende difficile accedere alla rete. Delhi e San Paolo sono quelle le due grandi città con il minor numero di cittadini che hanno accesso al web.
Web ... da 1.0 a 3.0
Web 1.0: la prima versione, in realtà non si chiamava così perché nessuno pensava ci sarebbe stata una versione 2.0, consisteva principalmente nella pubblicazione di pagine web senza particolari interazioni.
Web 2.0: si comincia a nominarlo quando si nota un cambiamento nell'approccio alla rete, grazie alla banda di connessione sempre più veloce i siti cominciano a permettere inteazioni sempre maggiori, blog, recensioni, forum, social networks, l'utente non è più passivo come nella versione 1.0.
Web 3.0: ancora non esiste, esisterà quando ci saranno cambiamenti tali da richiedere un cambio di nome, in teoria si pensa che ci sarà una trasformazione del web in un super database ricco di informazioni per poter facilitare l'accesso ai contenuti da parte delle intelligenze artificiali.
Open source o custom?
Spesso, in fase di progettazione di un sito web, l'agenzia deve decidere se fare un programma su misura oppure utilizzare un open source. In genere la scelta è dettata dal cliente solo nel caso conosca bene la differenza tra le due proposte e abbia le idee chiare su quello che preferisce per il suo nuovo sito web, in caso contrario sarà l'agenzia che, in base alla tipologia di sito da sviluppare e alle caratteristiche richieste, sceglierà la piattaforma più adatta. Portali molto complessi dove difficilmente si troverà un open source in grado soddisfare ogni esigenza del cliente vengono sviluppati prevalentemente su misura. Questo consente una personalizzazione altissima, una velocità e una sicurezza maggiori rispetto a un open source. Noi lavoriamo con entrambe le soluzioni, proponendo sempre al cliente la soluzione più vantaggiosa per lui.
Graphic Interchange Format
Meglio conosciute con l'acronimo GIF, le immagini animate che nell'ultimo periodo hanno conquistato gli utenti dei social network, compiono 30 anni, Facebook festeggia la ricorrenza inserendole nei commenti. Le immagini GIF nacquero prima del web, Steve Wilhite della compagnia CompuServe inentò questo particolare formato di compressione proprio per consentire ai computer dell'epoca di condividere immagini risparmiando memoria. Ancora ogg sono popolari grazie ai social network, mentre nei siti web è un formato che non si utilizza quasi più per via dei pochi colori che supporta, 256 in tutto, creando problemi in caso di sfumature dove spesso ci sono colori che non rientrano in questa gamma e ne risulta un effetto 'pixelato' poco professionale.Su Messenger nell'ultimo anno sono state inviate 13 miliardi di GIF, quasi 25 mila al minuto. Solo a capodanno 2017 su Facebook ne sono state inviate 400 milioni.
Mobile friendly
Dal 21 aprile 2015 Google distingue tra siti web mobile friendly e non, i siti web ottimizzati per la navigazione da smartphone e tablet saranno premiati nei criteri di indicizzazione di Google.
Cosa occorre per essere mobile friendly? Come prima cosa il sito va sviluppato con una tecnologia che permetta di adattare il layout al monitor da cui lo si guarda, se il sito verrà aperto in un monitor piccolo (uno smartphone per esempio) dovrà avere i testi abbastanza grandi da poter essere letti senza dover fare lo zoom con le dita, il menu se troppo esteso sarà messo in una tendina apribile con un click, le immagini non saranno più affiancate ai testi ma si posizioneranno sotto o sopra in modo da non 'comprimere' troppo i testi, in pratica dovrà essere fruibile senza dover ingrandire gli elementi per vederli.
Intelligenza artificiale
Il bot (abbreviazione di robot) è un programma che accede alla rete utilizzando gli stessi canali utilizzati dalle persone, ad esempio parlandoci. Con l'avvento dell'Intelligenza Artificiale saremo sempre più in grado di dialogare con un bot utilizzando lo smartphone.Una previsione fatta da esperti del settore stima che entro il 2020 parleremo più con i bot che con amici e partners e che il 30% delle nostre navigazioni nel web sarà fatto attraverso la ricerca vocale. E in questo scenario come cambierà il web marketing? La ricerca vocale infatti differisce molto dalla ricerca fatta digitando le parole. E' più semplice, più veloce, inoltre gli assistenti vocali puntano a 'conoscere' le persone e il contesto fornendo risultati adeguati a diverse variabili. Il mondo del web marketing si sta adeguando, occorrerà fornire contenuti su misura che rispondano alle ricerche sulla base dei toni di conversazione.
Newsletter che funziona
Per essere efficace, una newsletter non deve essere solo convincente ed interessante, ma anche piacevole da consultare: trovarsi di fronte ad un muro di testo all'apertura di un messaggio di sicuro non rappresenta un buon invito alla lettura; allo stesso modo, Spesso le newsletter vengono ignorate, vanidifcando il lavoro fatto per inviare un messaggio pubblicitario. Una newsletter di qualità deve contenere testi e foto ben integrati tra di loro e funzionali allo scopo. Il rischio principale con le newsletter di solo testo è quello di annoiare, mentre il rischio maggiore di quelle formate solo da immagini è di non arrivvare a destinazione. Infatti i filtri antispam possono bloccare una newsletter priva di testo vedendola come un messaggio vuoto e, di conseguenza, pericoloso. Quindi è bene inserire sempre dei testi, anche se brevi.
Certificati SSL
I siti che usano il protocollo https e che dispongono di certificati SSL adeguati sono indicati come 'sicuri' nella barra di navigazione dei browser mostrando un lucchetto verde chiuso, quelli che ne sono sprovvisti presentano una "i" cerchiata, cliccando sulla quale il browser vi avvisa che il sito non è sicuro ed è pericoloso rilasciare informazioni personali come mail, telefono, etc.
Quasi tutti i provider oggi li rilasciano gratuitamente, esistono diversi livelli di certificato, quello che ci mette in pari con le richieste di Google è il DV, Domain Validation.
Bisogna prestare attenzione al certificato utilizzato, perché possono permettere una maggiore o inferiore compatibilità del sito con sistemi e browsers. Se utilizziamo un certificato SSL sbagliato rischiamo che su alcuni browsers non solo il sito non si apra ma che compaia l'avviso a tutta pagina di sito non protetto.
Direct E-mail Marketing
DEM, ovvero Direct Email Marketing, un tipo di marketing diretto che usa la posta elettronica come mezzo per comunicare messaggi commerciali (e non) al pubblico. Una campagna promozionale di questa tipologia si basa sull'invio periodico (abitualmente settimanale o mensile) di messaggi a delle liste di e-mail che devono aver rilasciato il consenso a ricevere materiale pubblicitario.
Questi messaggi che vengono identificati con il nome di 'newsletter' possono essere prettamente commerciali, ad esempio l'invito ad acquistare un prodotto in un sito di e-commerce oppure, più semplicemente, possono essere un modo per comunicare con il proprio pubblico in modo da instaurare un rapporto diretto e fidelizzare l'utente, ad esempio inviando articoli, avvvisi di nuove sezioni all'interno del sito webb, etc. I suoi vantaggi principali sono: bassi costi, è facile tracciare il comportamento dell'utente che la riceve, è immediata (nessun tempo di attesa come per la posta cartacea).
Google, nuova ricerca
Oltre ai soliti "Tutti", "Mappe", "Immagini" ecc. sotto il menù "Altro" troviamo unua nuova voce: "Personale".
Questa opzione è disponibile solo quando l'utente è loggato con il proprio account Google, propone risultati pescati attraverso i servizi, come Gmail e Foto dell'utente, per esempio, se qualcuno cercasse "Roma", mediante la scheda "Personale" potrebbe trovare una serie di risultati selezionati tra i propri contenuti personali, come e-mail, appuntamenti in agenda, foto, tutte con il comune denominatore che sarebbe proprio la parola cercata: "Roma".
Al momento rimane escluso Google Drive in questa tipologia di ricerca.
Sarà possibile disattivarla andando in Impostazioni di ricerca e spuntando "Non usare risultati privati".
Graphic design e internet
Come in tutti i campi anche nel mondo dei designers internet ha cambiato le regole.
Nel 1995, circa l'11% del mondo sviluppato ha avuto accesso a Internet. Nel 2000 sale al 32%. Per le agenzie di marketing questa crescita ha prodotto una miriade di opportunità.
Un designer tradizionale si sapeva muovere in varie discipline, dalla tipografia alla fotografia alla stampa, utilizzava una grande varietà di materiali fisici per sperimentare e toccare nuove idee. Negli anni '90, la vita di un designer era molto più tattile di quanto non sia oggi. Le idee dovevano essere testate con attenzione e materiali utilizzati con più risparmio.
Con l'avvento di internet i designers si affiancano agli sviluppatori web che dovevano trasformarli in un'esperienza funzionante, interattiva e multi-piattaforma, in tempi in cui il marketing diretto e il cartaceo erano ancora canali fortemente sfruttati.
Google aggiorna il logaritmo
Nuovo aggiornamento del logaritmo di Google per combattere le ricerche che restituiscono risultati ingannevoli e offensivi, saranno penalizzati nel posizionamento e per gli utenti sarà più facile segnalarli.
I contenuti dovranno essere sempre più di qualità, pratiche ingannevoli come inserire testi nascosti verranno individuate e comporteranno grosse penalizzazioni.
Ci saranno notevoli cambiamenti, verranno valutate centinaia di variabili per stabilire quali risultati mostrare per una determinata ricerca, da quanto è recente il contenuto al numero di volte in cui il termine di ricerca compare nella pagina, tutto per far salire i contenuti qualitativamente migliori e far retrocedere i contenuti di scarsa qualità.
L'azienda proverà a garantire una maggiore trasparenza sul funzionamento dei risultati offrendo sempre più informazioni sulla tecnologia utilizzata per le ricerche.
Il design nel web oggi
Negli ultimi anni abbiamo visto ridursi notevolmente sfumature e gradienti di colore a favore di uno stile generalmente più piatto e minimale. Grazie all'avvento degli smartphones questo tipo di design ha preso sempre più piede riversandosi di conseguenza anche nei siti web. Questo stile grafico sarà sempre più diffuso nei prossimi anni, privilegiando contenuti e immagini a elementi silistici.
Dalla scomparsa di Flash abbiamo assistito a un periodo dove i siti erano praticamente privi di animazioni, se non qualche slide di immagini, oggi invece la tendenza sta cambiando: le possibilità di sviluppare animazioni anche complesse sono in crescita e oggi iniziamo a vedere siti web sempre più dinamici e interattivi.
Infine i font: oggi la realizzazione di siti web non è più legata ai soliti caratteri ma possiamo utilizzare qualsiasi font personalizzando sempre di più i nostri siti..
Internet & mobile
Siamo tutti consapevoli che oggi la maggioranza del traffico web avviene da smartpone e tablet, la previsione per il 2017 è che tre quarti del traffico su internet arriverà da dispositivi mobili, il 75% è la previsione di una ricerca di Zenith. La previsione per il 2018 è il 79%, nel 2012 era solo il 40%.
La Spagna è il paese europeo con il maggior traffico internet da mobile, ad oggi l'85%.
Oggi i siti vanno pensati in primis per il mobile e adattabili ai monitor più grandi, il contrario di quello che si faceva anni fa dove il mobile era messo in secondo piano.
In campo pubblicitario Zenith prevede un 60% dei ricavi derivante da dispositivi mobile già nel 2018, un valore di circa 134 miliardi di dollari a livello globale, più di tutti gli altri media messi assieme.
Il web sarà sempre più 'mobile'.