Web news

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Questa sezione è dedicata a brevi news che illustrano le ultime novità dal mondo del web design, del web marketing, dei social media e della SEO, seguici per restare aggiornato. Se desideri approfondire l'argomento con news più dettagliate visita il nostro blog.
Blog e SEO (part 6)

Come dobbiamo comporre il contenuto perché sia efficace in ottica SEO? Fino a qualche anno fa si seguivano delle regole abbastanza rigide imposte da Google, ovvero le parole chiave dovevano comparire uun numero di volte percentuale in proporzione alal lunghezza del testo, le ripetevamo anche più volte andando a discapito della qualità del contenuto che diventava meno elegante e risultava spesso forzato. Oggi tutto è cambiato, l'algoritmo è più intelligente ed è in grado di capire l'argomento senza forzature, diciamo che questa eoluzione ci permette di guardare più ai lettori umani permettendoci di creare contenuti più interessanti e piacevoli da leggere. Tuttavia questa intelligenza ci complica un po' le cose perché è iin grado di rilevare contenuti duplicati anche se non proprio identici, penalizzandoli. Come un tempo le parole chiave in grassetto, corsivo, sottlineate e in liste puntate sono più rilevanti, se ad esempio parliamo di realizzazione siti web lo dovremo evidenziarre e far uscire in un contesto che parla di questo agomento o di argomenti molto simili. La lunghezza degli articoli è ancora molto importante, gli articoli lunghi si posizionano meglio di quelli brevi. Lle parole chiave comunque devono esserci, ma inserite in un contesto naturale senza forzature. Vuoi ottimizzare i tuoi articoli? Contattaci per un'analisi gratuita.

Blog e SEO (part 5)

Se torniamo indietro di qualche anno il SEO copywriting era molto diverso, si inserivano le parole chiave in base a regole ferree e si applicava ad ogni testo, i testi erano ovviamente meno eleganti e si puntava quasi esclusivamente sui motori, oggi questi ultimi grazie ad algoritmi molto più avanzati e intelligenti riescono a leggere i testi e a interpretarli dandogli il giusto significato in modo più naturale, questo ha permesso alle web agency di concentrarsi maggiormente sulla qualità dei contenuti pur scrivendoli in chiave SEO. Questa evoluzione degli algoritmi ha però anche reso molto meno efficaci, per non dire del tutto efficaci, i contenuti duplicati, infatti sono in grado di scovare contenuti duplicati senza alcun problema penalizzandoli in modo molto forte. L'originalità dei testi resta un fattore fondamentale per un buon posizionamento. Non dobbiamo più abusare delle keywords come in passato, dovranno risultare sì ma in modo naturale, senza forzature, usiamo la formattazione per renderle più rilevanti nel contesto (grassetti, sottolineature, liste puntate, ecc.), i motori danno più importanza alle parole che in qualche modo vengono evidenziate. Infine, e questa è una regola valida da sempre, i testi lunghi vengono posizionati molto meglio dei testi brevi, per cui spendiamo qualche minuto in più nel redigere i contenuti del nostro blog.

Blog e SEO (part 4)

Un ottimo sistema per analzzare la struttura del nostro sito/blog (olretutto gratuito) è Google Search Console che ci aiuta a risolvere problemi come link interrotti, versione mobile non in linea con i parametri richiesti e altri errori vari che possono influire negativamente sul posizionamento delle pagine negli indici di ricerca. Altra cosa da evitare sono i domini di terzo livello come per esempio www.nomesito.nomedominioprincipale.it,il domino deve essere sempre il nostro e non dobbiamo appoggiarci a servizi terzi. Occorre forzare il reindirizzamento a un unica versione del nostro dominio, esempio facciamo in modo che la versione con il www iniziale sia l'unica possibile reindirizzando la versione senza a quella con.Sfruttiamo il file robots.txt per indicare ai bot dei motori le pagine che non vogliamo indicizzare, di solito si tende a posizionarle tutte ma se alcune pagine sono completamente fuori tema rispetto alle keywords su cui puntiamo conviene evitare di farle rientrare negli indici per restare più rilevanti possibile rispetto ai temi trattati. infine sfruttiamo tutte le tecniche possibili per aumentare al massimo la velocità di caricamento: alleggeriamo le immagini, minimizziamo i files js, aumentiamo i tempi della cache, comprimiamo tutti i files.

Blog e SEO (part 3)

Altro tassello fondamentale è la struttura stessa del blog, è molto importante che segua determinati canoni per aiutarci nel posizionamento. Ovviamente valgono tutti i criteri generali che odbbiamo considerare in fase di realizzazione siti web, sia che si tratti di un blog oppure no. Consideriamo che è quasi impossibile svilupparlo senza un CMS alla base, proprio per la sua natura che richiede continui aggiornamenti e sarebbe un processo molto più lento farlo in pagine statiche. A seconda del gestionale che useremo avremo o meno a disposizione dei tools che ci aiuteranno. La prima cosa da considerare sono i link interni, dovranno essere numerosi ma non casuali, sempre 'incastrati' nelle giuste porzioni di testo con il rimando collegato all'argomento che dove risiede il link, devono risultare 'naturali' nel contesto. Evitiamo scambi di link e di esagerare con i link in uscita, molto importante è invece ricevere link in entrata da siti che trattano i nostri argomenti o comunque argomenti simili o correlati, se arrivano da siti web con D.A. (domain authority) alta saranno ancora più efficaci. La D.A. è un punteggio che Google attribuisce in base a numerosi parametri, più è alto più siamo rilevanti ai suoi occhi e di conseguenza più in alto nella classifica.

Blog e SEO (part 2)

Abbiamo parlato dell'importanza di scrivere contenuti interessanti e di qualità, ma dobbiamo sempre ricordare che i nostri post non li leggeranno solo le persone che ci visiteranno ma saranno anche scansionati dai motori di ricerca che li valuteranno secondo una serie infinita di criteri e li calssificheranno. Dobbiamo ottimizzarli al meglio sfruttando ogni possibilità consentita per raggiungere le prime posizioni, Come prima cosa creiamo l'URL (l'indirizzo della pagina) scrivendolo come il titolo del post, il tag title della pagina dovebbe essere uguale o comunque molto simile al tag H1, qurst'ultimo (e di conseguenza il tag title) dovrà contenere le parole chiave principali che ci interessano, che dovranno poi comparie anche nel testo ma in modo naturale, non forzato tipo elenco e successione di parole. Dobbiamo calibrare tutti i titoli del post in modo che siano pertinenti con l'argomento e iin ordine di importanza. Il tag description dovrebbe essere accattivante, invitare l'utente a cliccare per entrare e leggere quello che scriviamo, anche qui le parole chiave non guastano ma senza esagerare, infine ricordiamoci di inserire i pulsanti per la condivisione sui social media. Contatta la nostra agenzia per i servizi di realizzazione siti web e SEO: clicca qui.

Blog e SEO (part 1)

Abbiamo già parlato più volte della SEO in modo generico, questa volta vediamo come applicarla iad un blog. Sappiamo che i siti che pubblicano continuamente contenuti (come per esempio le news) hanno una marcia in più nel posizionarsi, non bisogna però tralasciare l'ottimizzazione che avrà, come sempre, un ruolo fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo. La primissima cosa da considerare è la qualità dei contenuti che andremo a pubblicare, cercare che abbiano un valore di unicità del 90% o più, che siano originali e soprattutto interessanti, che trattino argomenti cercati e che rispondano a dubbi e domande che gli utenti si pongono. Le parole chiave dovranno essere presenti all'interno del testo e dovranno comparire con la giusta proporzione, esistono dei valori da seguire ma il nostro consiglio è sempre quello di non esagerare e di farle uscire in modo naturale all'interno del testo, senza forzarle. Utilizzare i titoli sfruttandoli al meglio con le nostre keywords. Infine abbiamo il discorso 'link building', croce e delizia delle web agency che ne hanno abusato tantissimo in passato, oggi il consiglio giusto è dare più importanza alla qualità che alla quantità, rivolgiamoci anche ai competitors, il vantaggio è per entrambi a condizione che non siano reciproci.

SEO e user experience (part 4)

La scelta di dare sempre più importanza a questi fattori va di pari passo con la politica di migliorare e rendere sempre più piacevole la navigazione nei siti web, come hanno già dichiarato è tutto in evoluzione e i parametri aumenteranno e saranno in linea con le aspettative che gli utenti hanno rispetto alla rete. Adeguarsi non sarà facile per tutti, alcuni siti richiederanno lavori più importanti rispetto ad altri, gli strumenti messi a disposizione aiuteranno nella realizzazione di siti web che rispettino a pieno queste regole permettendogli di avere un rank maggiore e di conseguenza posizionarsi meglio. Le web agency dovranno fare molta più attenzione di un tempo alla user experience, tuttavia la qualità dei contenuti sarà ancora prevalente nel calcolo del ranking e non dobbiamo pensare che questi nuovi parametri ci permettano di abbandonare tutto il resto. Se possiedi già un sito web e desideri una valutazione gratuita della user experience e della compatibilità con i nuovi parametri richiesti contattaci,restare al passo con le linee guida dei motori di ricerca è fondamentale per scalare posizioni.

SEO e user experience (part 3)

Lo scopo principale di questa grande attenzione alla user experience è di avvicinare il più possibile il web alle aspettative degli utenti, rendendogli più semplice e meno laborioso utilizzare le funzionalità presenti nelle pagine, andando sempre più verso le soluzioni mobile che ormai rappresentano la stragrande maggioranza delle visite. Il fatto di avere gli elementi ben posizionati, delle giuste dimensioni e con le giuste distanze ci consente di non premere un pulsante o un link per errore, evitando di perdere tempo inutilmente. A livello di ranking è già rilevante ma lo sarà sempre di più con nuovi parametri, le web agency dovranno aggiornarsi quasi quotidianamente per restare al passo e per offrire servizi di realizzazione siti web e SEO in modo professionale. Garantire risultati ottimali ai propri clienti richiede un costante allineamento alle linee guide del motore di ricerca.

SEO e user experience (part 2)

Nel 2020 fanno il loro ingresso 3 nuovi parametri che legano la user experience alla SEO: Largest Contentful Paint (LCP), in pratica il tempo che trascorre prima che sia completamente caricato l'elemento principale della pagina, First input delay (FID) che misura il tempo trascorso prima che l'utente possa effettuare una qualunque azione e infine Cumulative Layout Shift (CLS) che rileva la quantità di elementi che si spostano durante il caricamento ostacolando le interazioni dell'utente. Le web agency devono restare sempre aggiornate sulle novità introdotte dal noto motore di ricerca in modo da ottimizzare i propri lavori al meglio, ci occupiamo di realizzazone siti web a Bologna per aziende e liberi professionistii, abbiamo sempre dato molta importanza all'esperienza utente anche prima che influisse in modo così rilevante sulla SEO, per capire come lavoriamo guarda i nostri ultimi lavori.

SEO e user experience (part 1)

Google terrà conto anche della user expereience nel valutare e posizionare un sito web nei suoi indici, ovveero valuterà l'esperienza offerta all'utente che naviga il sito. Tutto ciò non avverrà prima del 2021 e, come è stato garantito agli addetti ai lavori, verrà lasciato il tempo necessario per mettersi a norma con i nuovi parametri e daranno un avviso sei mesi prima che vengano implementati, nel frattempo avremo gli strumenti per iniziare ad adeguarci. I parametri saranno molteplici per valutare la qualità dell'esperienza offerta ai visitatori, come ad esempio (ma la maggior parte di questi sono già operativi anche se slegati dal nuovo parametro) la velocità di caricamento, se siamo ottimizzati per i dispositivi mobile, se siamo forniti dei certificati SSL, se proponiamo pubblicità troppo invasive o se i contenuti si spostano durante il caricamento rendendo difficile una navigazione immediata.

Gestionale open source o custom?

La nostra web agency lavora sia tramite l'utilizzo di piattaforme open source he tramite lo sviluppo di gestionali custom. Consigliare al cliente quale delle due soluzioni è più adatta alle sue esigenze è un compito importante che cerchiamo sempre di svolgere al meglio. Quando ci vengono chiesti applicativi complessi, siti web con soluzioni grafiche ricercate, tempi di caricamento molto bassi, standard di sicurezza più elevati o, più semplicemente, quando il cliente vuole gestire il proprio sito in modo semplice e veloce la soluzione custom è sempre la scelta migliore. Se invece necessita di un sito non troppo articolato, ha un minimo di conoscenza delle soluzioni open source ed è in grado di gestire aggiornamenti e plugin in modo autonomo il discorso cambia, Contattaci per maggiori dettagli sui nostri servizi di realizzazione siti web a Bologna, su misura o con piattaforme open source, scopri la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Ottimizzare i video (part 5)

Infine parliamo dei tag e delle categorie. I tag descrivono gli argomenti trattati nel video mediante delle frasi, questo permette di trovarli in relazione agli  argomenti trattati. Come dichiarato da Youtube i tag hanno una valenza minima nelle ricerche, niente di paragonabile alla valenza di titolo e descrizione. Tuttavia vanno presi in considerazione e non vanno assolutamente lasciati vuoti. Dopo aver analizzato le varie possibilità che ci vengono messe a disposizione per essere più visibili dobbiamo sempre ricordarci che la cosa più importante resta la qualità del video, non tanto come qualità di riprese ma come contenuti, dovrà risultare interessante e invogliare gli utenti a condividerlo. Oggi la concorrenza è altissima e primeggiare in rete non è facile, tuttavia seguendo alla lettera tutte le indicazioni che ci vengono fornite otterremo notevoli soddisfazioni. Scopri tutti i nostri servizi e richiedi un preventivo gratuito personalizzato.

Ottimizzare i video (part 4)

Ottimizzare la descrizione è fondamentale perché ci permette di trasformare in poche righe testo il contenuto del video, rendendolo appetibile ai motori di ricerca. Non dovrà essere un indieme di parole chiave ma un discorso naturale e chiaro, piacevole da leggere. Ovviamente non dimentichiamoci delle keywords ma non abusiamone, inseriamole in modo naturale all'interno del testo. Possiamo utilizzare anche gli hashtag facendone un uso misurato e intelligente, senza uscire dall'argomento del testo. Utilizziamo i link facendoli puntare su altri nostri video oppure direttamente al nostro sito web e alle nostre pagine social. Se desiderate maggiori informazioni sugli argomenti trattati nelle news o per servizi di realizzazione siti web e SEO cliccate qui per contattare la nostra web agency, saremo lieti di proporvi la soluzione migliore, senza alcun impegno, per migliorare la vostra presenza in rete.

Ottimizzare i video (part 3)

Siamo arrivati al titolo, inutile dire che dovrà essere ottimizzato al meglio per permetterci di aumentare il CTR, ovvero il numero di click ricevuti in rapporto alle visualizzazioni che è il vero indice di gradimento. Il titolo ottimizzato sarà importante non solo per Youtube ma anche per Google, infatti quest'ultimo per alcune parole chiave ritiene più rilevante mostrare un video piuttosto che del testo, fattore da non sottovalutare per migliorarne la popolarità. Dobbiamo sceglliere la keyword (o combinazione di keyword) più importante, quella che meglo descrive il contenuto, su questa creeremo il notro title. Come sempre dobbiamo ricordarci che lo scopo principale è rispondere ai bisogni degli utenti, basandoci su questo ragionamento possiamo individuare cosa chiederanno nel momento in cui effettueranno la ricerca in modo da dargli la risposta.

Ottimizzare i video (part 2)

La prima cosa da fare è individuare le giuste keywords, per farlo occorre effettuare delle ricerche, analizzare cosa utilizzano i nostri competitor e fare in modo che intercettino il giusto target di pubblico che ci serve. Ci viene messo a disposizione un tool che ci aiuta in questa ricerca ma esistono anche strumenti esterni che possiamo sfruttare. Come per la rete di ricerca il consiglio migliore è sempre quello di scegliere parole con un minimo di ricerche mensili e che non abbiano una concorrenza esagerata, il giusto equilibrio tra questi due fattori vi consentirà una buona visibilità senza dover comptere con parole generiche che racchiudono troppe ricerche rendendovi impossibile scalare posizioni. La nostra agenzia ND realizzazione siti web Bologna si occupa di web marketing, SEO e creazione siti internet da oltre 20 anni, richiedi una consulenza personalizzata, contattaci.

Ottimizzare i video (part 1)

In questa news vediamo come posizionare un video su Google. Ad oggi Youtube è il secondo motore di ricerca più utilizzato al mondo, ovviamente troverete solo dei video ma è importante esserci per avere sempre più visibilità in rete, ogni motore, portale, social che attira un gran numero di utenti è sempre da prendere in considerazione. Come sappiamo gli utenti preferiscono guardare un video piuttosto che leggere un testo e questo non va sottovalutato nelle campagne di web marketing. La nostra web agency può seguirvi dalla realizzazione del video sino alla sua promozione, contattaci per informazioni. Tuttavia non è un segreto quello che abbiamo appena scritto e questo ha fatto crescere la competizione in modo esponenziale costringendoci a una maggior attenzione ai dettagli per provare a risultre nei primi posti delle ricerche, anche se qui non è proprio come per la SEO dei siti internet ma è comunque possibile ottimizarli al meglio.

Aggiornamenti SEO (part 4)

Come gli stessi vertici di Google ammettono i contenuti non vengono letti da persone fisiche ma da un programma che pur essendo ogni giorno sempre più potente ed affidabile è ancora lontano da una valutazione 'umana', per cui è normale che a volte venga premiato chi non lo merita e penalizzato chi dovrebbe essere in alto. Spetta quindi a noi capire come ragiona l'algoritmo e cercare di seguire il più possibile le linee guida per guadagnare posizioni. La nostra web gency è a tua disposizione per un analisi gratuita del tuo sito per capire come si applicare queste dinamiche e migliroare la visibilità, contattaci. Esistono decine di altri fattori da considerare, dalla velocità di caricamento (che oggi tiene conto di tanti fattori) al codice stesso della pagina, ma i contenuti sono l'unico tassello sempre presente e sempre più rilevante, assieme a un altro fattore che oggi è imprescindibile: il mobile friendly.

Aggiornamenti SEO (part 3)

Se volessimo provare ad essere pronti ed evitare penalizzazioni ad ogni aggiornamento dovremmo valutare diverse opzioni, la prima, come già accennato in precedenza, sono i contenuti di qualità, ovvero dei contenuti che diano informazioni, che siano originali e che diano una descrizione dell'argomento completa e approfondita. Inutile dire che quando indichiamo 'originali' intendiamo scritti da noi, non copiati da altre pagine web modificando un po' la grammatica, altrimenti rischiamo una penalizzazione se la cosa viene rilevata. Non occorre essere un copywriter professionista, basterà controllare l'ortografia, non dovranno esserci errori, i titoli dovranno fornire un breve sommario di quello che seguirà, senza risultare degli insieme di parole chiave, per semplificare dovrà essere piacevole da leggere, senza troppi annunci pubblicitari o parole chiave e perfettamente leggibile senza difficoltà anche dai piccoli monitor dei mobile.

Aggiornamenti SEO (part 2)

Spesso alcuni siti dopo l'aggiornamento dell'algoritmo si ritrovano a salire di diverse posizioni, questo perché probabilmente erano sottovalutati rispetto ad altri siti che magari con stratagemmi poco regolari riuscivano a stare nelle prime posizioni. La nostra agenzia web si occupa di SEO e realizzazione siti web a Bologna dal 1999, contattaci per sapere come guadagnare posizioni e visibilità in rete.  Ogni aggiornamento perfeziona questa metrica e sarà sempre più difficile ingannarlo, solo le pagine di qualità resteranno in alto, tuttavia abbiamo notato che a volte siti che non meritano determinate posizioni superano altri qualitativamente molto superiori, questo probabilmente perché ancora non è perfetto al 100% e qualcosa sfugge al controllo, spesso anche le pagine che perdono posizioni non sono sbagliate, semplicemente possono avere contenuti ritenuti meno 'rilvanti' di qualitativamente inferiori.

Aggiornamenti SEO (part 1)

Come sappiamo Google è in continua evoluzione, gli aggiornamenti al suo algoritmo sono frequentissimi e questo può penalizzarci notevolmente se non adattiamo i nostri siti web ai parametri che richiede, purtroppo non esiste una linea guida universale che potrà metterci al riparo da questi aggiornamenti ma possiamo comunque tutelarci al meglio. Fin'ora l'unico consiglio sempre presente che il noto motore di ricerca indica periodicamente nelle sue linee guida è quello di incluedere contenuti di qualità, in effetti questa forse è l'unica cosa che non cambierà mai, ma non basta. Ogni giorno apporta delle novità che incidono sulle modalità che le web agency adottano posizionare i siti, a volte sono interventi rilevanti (core updates) a volte irrilevanti in ambito SEO ma solamente volti a migliorare e perfezionare le ricerche. Possiamo subire cali o anche miglioramenti, dipende da cosa richiede e da come abbiamo lavorato fino ad oggi.

Funnel di vendita (part 6)

Concludiamo ragionando sul fatto che il vero scopo non deve essere esclusivamente la vendita ma dobbiamo sensibilizzare il cliente verso il nostro prodotto, fargli capire o meglio convincerlo che è proprio quello che fa al caso suo, è l'articolo che gli risolverà il problema, che lo farà stare meglio, che non sa come ha fatto a vivere fino ad oggi senza. Si tratta, una volta acquisito il contatto, di tenere alta l'attenzione verso la nostra azienda. Dal momento che il cliente manifesta un interesse al momento dell'acquisto può passare parecchio tempo, in questo periodo dobbiamo essere presenti con azioni di remarketing, email o sms marketing, proponendogli nuovi prodotti, sconti, proporgli un contatto diretto se ha bisogno di comprendere meglio quello che andrà ad acquistare. Se desideri una consulenza gratuita in merito ai nostri servizi di realizzazione siti web, SEO, web marketing e strategie di comunicazione contattaci.

Funnel di vendita (part 5)

Per rendere più comprensibile questo meccanismo possiamo fare un esempio che non riguarda l'online ma la vita reale, poniamo il caso di un bar, la prima parte di cui parlavamo potremmo paragonarla alle persone che girano nel quartiere del bar, molti ci passano davanti, la seconda parte riguarda solo una parte di questi, si ferma, guarda dentro, magari legge il listino perché vorrebbe prendere una bibita, guarda che bibite ci sono, quanto costano e solo una parte di questi entrerà per acquistare, magari prima faranno una domanda sui prodotti in vendita oppure acquisteranno direttamente, questi sono la terza parte di cui parlavamo. Online questo processo può durare pochi minuti come settimane o addirittura mesi, lo scopo della web agency è quello di sveltire il processo oltre che di costruirlo, utilizzare piccoli trucchetti per invogliare l'utente a finalizzare l'acquisto in tempi brevi.

Funnel di vendita (part 4)

Vediamo ora la terza e ultima parte, qui gli utenti sono diminuiti drasticamente, sono rimasti solo quelli veramente interessati al prodotto ma che ancora non sono convinti al 100%, Starà in noi dargli quell'incentivo per finalizzare la vendita, i metodi sono tanti, sicuramente qui più che mai diventa fondamentale l'uso degli elementi grafici, dei pulsanti, dell'impaginazione, tutto deve essere user friendly e ben strutturato per guidarlo in modo semplice all'acquisto. Ci sono anche altri sistemi come ad esempio indicare la scarsità, ovvero: ultimi 5 articoli in magazzino, oppure sconto del 20% solo per oggi, magari con un contatore a ritroso fino all'ora di fine promozione, per mettere un po' di ansia nel compratore e costringerlo a decidere in poco tempo,  se è arrivato fino lì difficilmente si lascierà sfuggire l'occasione di pagarlo meno o di averlo prima che finisca. ND realizzazione siti web Bologna - contattaci per creare il tuo funnel di vendita.

Funnel di vendita (part 3)

Per capire meglio il funnel di vendita potremmo suddividerlo in 3 parti, la prima parte è ovviamente quella più ampia, ovvero tutti gli utenti che arrivano al sito web tramite ricerca, campagne sponsorizzate o altro, è il primo contatto con l'azienda ed è da qui che dobbiamo partire per guidarli verso la conversione. La seconda parte, quella centrale, gli utenti iniziano a diminuire, è dove il visitatore inizia ad approfondire l'argomento, cerca maggiori informazioni sul prodotto per capire se fa al caso suo, la qualità dell'articolo, il costo, in questa fase possiamo invogliarlo a contattarci compilando un apposito modulo, in modo da ricevere la sua mail, per invogliarlo possiamo regalargli qualcosa, esempio l'accesso a un video altrimenti non visibile oppure l'invio di un coupon sconto da utilizzare proprio per quel prodotto. La prossima volta vedremo la fase più importante, quella dove si cercherà di concludere la vendita, la terza parte.

Funnel di vendita (part 2)

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta nel dettaglio. Se dovesimo dare una definizione potremmo dire esattamente una frase del tipo: si tratta di tutta una serie di passaggi studiati appositamente per guidare gli utenti verso l'acquisto dei nostri prodotti. Il termine 'imbuto' sta proprio a significare questo, ovvero entri ad esempio in un sito web dove ci sono tantissime cose, il visitatore verrà guidato attraverso queste cose in un percorso che andrà man mano a ridurle fino a rimanere solamente la pagina per l'acquisto. Ma non dovrà semplicemente arrivarci, durante il percosro dovrà essere invogliato, o meglio, convinto, che l'acquisto di quel prodotto risolverà il suo problema, che migliorerà la sua vita, oppure più semplicemente che semplificherà una determinata azione. Non è facile creare questo processo ma se fatto nel modo giusto le possibilità di vendere aumentano esponenzialmente.

Funnel di vendita (part 1)

Spesso sentiamo parlare di 'funnel' non solo dagli addetti ai lavori ma anche dai clienti che, informandosi su internet, richiedono questo particolare tipo di servizio alle web agency. Vediamo di cosa si tratta e perché oggi se ne parla tanto. La parola tradotta in italiano significa letteralmente 'imbuto', riguarda un modello di marketing che traccia e analizza il percorso che il cliente segue dal primo contatto fino all'azione che vogliamo compia, di solito un acquisto. La nostra agenzia web si occupa di realizzazione siti web a Bologna e in tutto il territorio nazionale, contattaci per maggiori informazioni su come costruire un funnel di vendita efficace per la tua azienda. Ci sono casi di atività che ricevono centinaia di visite senza però concludere nemmeno una transazione, questo perché manca una strategi efficace, nelle prossime news vediamo come attuarla e come migliorare il nostro business.

Web design, UX, UI (part 5)

Chiudiamo questo capitolo con la figura dell'UI designer. Questa volta il significato è ' User Interface', si occupa prevalentemente della presentazione del brand o del prodotto, richiede una conoscenza approfondita di graphic design e brand identity. È per certi aspetti un mix tra la figura del web designer e quella dell'UX designer, ma comunque diversa, nelle web agency di grandi dimensioni sono 3 figura nettamente distinte, nelle agenzie web di dimensioni più ridotte spesso si fondono in massimo due figure invece di tre. Potremmo definirla parte visuale e interattiva dei progetto, serve a fare in modo che il brand infonda fiducia in chi lo visita, occorre guidare l'utente verso l'azione che l'azienda desidera ottenere dai propri utenti, creando il giusto storytelling, uniformando la comunicazione.Contattaci per i nostri servizi di realizzaizone siti web e comunicazione.

Web design, UX, UI (part 4)

Con l'avvento del web 2.0 sono nate altre due figure oltre alle due già viste, UI e UX designer. Iniziamo da quest'ultima, UX sta per 'User Experience', il suo scopo è migliorare l'esperienza dell'utente (da qui il nome) che naviga all'interno delle pagine del nostro sito web. Deve facilitare il compito agli utenti, migliorarandone l'usabilità e l'interazione. Eliminare tutte le complicazioni che renderebbero più difficoltosa la navigazione aiuta a non far scappare l'utente e soprattutto a fargli fare ciò che vogliamo, come ad esempio contattarci o acquistare i nostri prodotti, utilizzando i giusti colori, i giusti accostamenti, le giuste forme, il menu strutturato nel modo più intuitivo possibile e tantissimi altri fattori. Dal 1999 ci occupiamo di realizzazione siti web a Bologna, in questi anni abbiamo approfondito ogni aspetto di questa disciplina, contattaci per maggiori informazioni.

Web design, UX, UI (part 3)

Crediamo che oggi sia molto importante essere flessibili e conoscere molto di più di quello che il proprio ruolo prevederebbe, questo perché un web designer che non sa nulla di programmazione o viceversa un web developer che non sa nulla di design non potrebbero fare un ottimo lavoro lavorando assieme, non conoscendo le problematiche degli altri ruoli diventerebbe difficile integrarsi perfettamente e lavorare in modo fluido e senza intoppi, conoscere entrambe le discipline permette di lavorare in modo più consapevole riuscendo a soddisfare meglio le richieste dei clienti. Le web agency spesso tendono a dividere in modo troppo netto questi ruoli e il risultato non è sempre esattamente come il cliente si aspetterebbe, ad esempio sviluppare un'interfaccia senza sapere come lavorerà il CSM che la gestirà o le problematiche di intergrazione non produrrà un risultato ottimale.

Web design, UX, UI (part 2)

Ripartiamo dalla figura del 'web develope', quest'ultimo si occupa di progettare e sviluppare programmi web-based, siti dinamici, applicazioni web e qualsiasi programma legato al mondo di internet, potremmo definirlo un programmtore web oriented. Ha il compito di creare programmi per la gestione dei contenuti (CMS), gestionali online collegati a database, utilizzando linguaggi di programmazione come PHP, ASP e altri, linguaggi che differisono dall'HTML che è un linguaggio di formattazione, ovvero costruisce l'aspetto grafico della pagina. Ovviamente non è escluso che un bravo professionista possa ricomprire entrambi i ruoli, specialmente chi lavora da solo nel nostro mondo è spesso sia designer che developer, anche se la separazione dei ruoli è spesso vista meglio non garantisce un lavoro migliore. Da oltre 20 anni ci occupiamo di realizzazione siti web a Bologna, contattaci per maggiori informazioni.

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