Intelligenza artificiale
Il bot (abbreviazione di robot) è un programma che accede alla rete utilizzando gli stessi canali utilizzati dalle persone, ad esempio parlandoci. Con l'avvento dell'Intelligenza Artificiale saremo sempre più in grado di dialogare con un bot utilizzando lo smartphone.Una previsione fatta da esperti del settore stima che entro il 2020 parleremo più con i bot che con amici e partners e che il 30% delle nostre navigazioni nel web sarà fatto attraverso la ricerca vocale. E in questo scenario come cambierà il web marketing? La ricerca vocale infatti differisce molto dalla ricerca fatta digitando le parole. E' più semplice, più veloce, inoltre gli assistenti vocali puntano a 'conoscere' le persone e il contesto fornendo risultati adeguati a diverse variabili. Il mondo del web marketing si sta adeguando, occorrerà fornire contenuti su misura che rispondano alle ricerche sulla base dei toni di conversazione.
Newsletter che funziona
Per essere efficace, una newsletter non deve essere solo convincente ed interessante, ma anche piacevole da consultare: trovarsi di fronte ad un muro di testo all'apertura di un messaggio di sicuro non rappresenta un buon invito alla lettura; allo stesso modo, Spesso le newsletter vengono ignorate, vanidifcando il lavoro fatto per inviare un messaggio pubblicitario. Una newsletter di qualità deve contenere testi e foto ben integrati tra di loro e funzionali allo scopo. Il rischio principale con le newsletter di solo testo è quello di annoiare, mentre il rischio maggiore di quelle formate solo da immagini è di non arrivvare a destinazione. Infatti i filtri antispam possono bloccare una newsletter priva di testo vedendola come un messaggio vuoto e, di conseguenza, pericoloso. Quindi è bene inserire sempre dei testi, anche se brevi.
Certificati SSL
I siti che usano il protocollo https e che dispongono di certificati SSL adeguati sono indicati come 'sicuri' nella barra di navigazione dei browser mostrando un lucchetto verde chiuso, quelli che ne sono sprovvisti presentano una "i" cerchiata, cliccando sulla quale il browser vi avvisa che il sito non è sicuro ed è pericoloso rilasciare informazioni personali come mail, telefono, etc.
Quasi tutti i provider oggi li rilasciano gratuitamente, esistono diversi livelli di certificato, quello che ci mette in pari con le richieste di Google è il DV, Domain Validation.
Bisogna prestare attenzione al certificato utilizzato, perché possono permettere una maggiore o inferiore compatibilità del sito con sistemi e browsers. Se utilizziamo un certificato SSL sbagliato rischiamo che su alcuni browsers non solo il sito non si apra ma che compaia l'avviso a tutta pagina di sito non protetto.
Direct E-mail Marketing
DEM, ovvero Direct Email Marketing, un tipo di marketing diretto che usa la posta elettronica come mezzo per comunicare messaggi commerciali (e non) al pubblico. Una campagna promozionale di questa tipologia si basa sull'invio periodico (abitualmente settimanale o mensile) di messaggi a delle liste di e-mail che devono aver rilasciato il consenso a ricevere materiale pubblicitario.
Questi messaggi che vengono identificati con il nome di 'newsletter' possono essere prettamente commerciali, ad esempio l'invito ad acquistare un prodotto in un sito di e-commerce oppure, più semplicemente, possono essere un modo per comunicare con il proprio pubblico in modo da instaurare un rapporto diretto e fidelizzare l'utente, ad esempio inviando articoli, avvvisi di nuove sezioni all'interno del sito webb, etc. I suoi vantaggi principali sono: bassi costi, è facile tracciare il comportamento dell'utente che la riceve, è immediata (nessun tempo di attesa come per la posta cartacea).
Google, nuova ricerca
Oltre ai soliti "Tutti", "Mappe", "Immagini" ecc. sotto il menù "Altro" troviamo unua nuova voce: "Personale".
Questa opzione è disponibile solo quando l'utente è loggato con il proprio account Google, propone risultati pescati attraverso i servizi, come Gmail e Foto dell'utente, per esempio, se qualcuno cercasse "Roma", mediante la scheda "Personale" potrebbe trovare una serie di risultati selezionati tra i propri contenuti personali, come e-mail, appuntamenti in agenda, foto, tutte con il comune denominatore che sarebbe proprio la parola cercata: "Roma".
Al momento rimane escluso Google Drive in questa tipologia di ricerca.
Sarà possibile disattivarla andando in Impostazioni di ricerca e spuntando "Non usare risultati privati".
Graphic design e internet
Come in tutti i campi anche nel mondo dei designers internet ha cambiato le regole.
Nel 1995, circa l'11% del mondo sviluppato ha avuto accesso a Internet. Nel 2000 sale al 32%. Per le agenzie di marketing questa crescita ha prodotto una miriade di opportunità.
Un designer tradizionale si sapeva muovere in varie discipline, dalla tipografia alla fotografia alla stampa, utilizzava una grande varietà di materiali fisici per sperimentare e toccare nuove idee. Negli anni '90, la vita di un designer era molto più tattile di quanto non sia oggi. Le idee dovevano essere testate con attenzione e materiali utilizzati con più risparmio.
Con l'avvento di internet i designers si affiancano agli sviluppatori web che dovevano trasformarli in un'esperienza funzionante, interattiva e multi-piattaforma, in tempi in cui il marketing diretto e il cartaceo erano ancora canali fortemente sfruttati.
Google aggiorna il logaritmo
Nuovo aggiornamento del logaritmo di Google per combattere le ricerche che restituiscono risultati ingannevoli e offensivi, saranno penalizzati nel posizionamento e per gli utenti sarà più facile segnalarli.
I contenuti dovranno essere sempre più di qualità, pratiche ingannevoli come inserire testi nascosti verranno individuate e comporteranno grosse penalizzazioni.
Ci saranno notevoli cambiamenti, verranno valutate centinaia di variabili per stabilire quali risultati mostrare per una determinata ricerca, da quanto è recente il contenuto al numero di volte in cui il termine di ricerca compare nella pagina, tutto per far salire i contenuti qualitativamente migliori e far retrocedere i contenuti di scarsa qualità.
L'azienda proverà a garantire una maggiore trasparenza sul funzionamento dei risultati offrendo sempre più informazioni sulla tecnologia utilizzata per le ricerche.
Il design nel web oggi
Negli ultimi anni abbiamo visto ridursi notevolmente sfumature e gradienti di colore a favore di uno stile generalmente più piatto e minimale. Grazie all'avvento degli smartphones questo tipo di design ha preso sempre più piede riversandosi di conseguenza anche nei siti web. Questo stile grafico sarà sempre più diffuso nei prossimi anni, privilegiando contenuti e immagini a elementi silistici.
Dalla scomparsa di Flash abbiamo assistito a un periodo dove i siti erano praticamente privi di animazioni, se non qualche slide di immagini, oggi invece la tendenza sta cambiando: le possibilità di sviluppare animazioni anche complesse sono in crescita e oggi iniziamo a vedere siti web sempre più dinamici e interattivi.
Infine i font: oggi la realizzazione di siti web non è più legata ai soliti caratteri ma possiamo utilizzare qualsiasi font personalizzando sempre di più i nostri siti..
Internet & mobile
Siamo tutti consapevoli che oggi la maggioranza del traffico web avviene da smartpone e tablet, la previsione per il 2017 è che tre quarti del traffico su internet arriverà da dispositivi mobili, il 75% è la previsione di una ricerca di Zenith. La previsione per il 2018 è il 79%, nel 2012 era solo il 40%.
La Spagna è il paese europeo con il maggior traffico internet da mobile, ad oggi l'85%.
Oggi i siti vanno pensati in primis per il mobile e adattabili ai monitor più grandi, il contrario di quello che si faceva anni fa dove il mobile era messo in secondo piano.
In campo pubblicitario Zenith prevede un 60% dei ricavi derivante da dispositivi mobile già nel 2018, un valore di circa 134 miliardi di dollari a livello globale, più di tutti gli altri media messi assieme.
Il web sarà sempre più 'mobile'.