Keywords
La scelta delle parole chiave è probabilmente uno dei fattori fondamentali per il posizionamento di un sito web. Per individuare le 'keywords' più efficaci su cui puntare la propria campagna SEO si deve valutare l'attinenza delle parole con il settore di riferimento, i volumi di ricerca che muovono, la concorrenza, infine la corrispondenza tra le key selezionate e i contenuti del sito.
Non tutte le parole chiave hanno lo stesso peso e la stessa importanza; nella scelta delle stesse occorre utilizzare diversi metri di misura e tenere conto di numerosi fattori, come: volume di ricerca, concorrenza, budget, obiettivi del cliente, redditività e possibilità di successo, puntando prvalentemente su quei prodotti o quei servizi che possono generare un incremento dei profitti.
Siamo tutti connesi?
Al contrario di quello che si crede non sono solo le aree rurali e i paesi in via di sviluppo ad essere senza internet. Negli otto paesi più ricchi del pianeta 1,75 miliardi di persone non sono connesse, e di queste 1 su 3 vive nei grandi centri urbani. Gli otto Paesi sono Usa (24% della popolazione non connesso), Regno Unito (13%), Germania (13%), Russia (27%), Giappone (16%), India (68%), Cina (47%) e Brasile 43%). Nelle capitali di questi otto paesi la mancata connessione deriva da fattori diversi, per esempio a New York uno degli ostacoli maggiori la sostenibilità economica delle connessioni a internet, a Londra invece sembra sia la poca comptenza in ambito informatico e il potere di acquisto, a Mosca è la scarsità di infrastrutture che rende difficile accedere alla rete. Delhi e San Paolo sono quelle le due grandi città con il minor numero di cittadini che hanno accesso al web.
Web ... da 1.0 a 3.0
Web 1.0: la prima versione, in realtà non si chiamava così perché nessuno pensava ci sarebbe stata una versione 2.0, consisteva principalmente nella pubblicazione di pagine web senza particolari interazioni.
Web 2.0: si comincia a nominarlo quando si nota un cambiamento nell'approccio alla rete, grazie alla banda di connessione sempre più veloce i siti cominciano a permettere inteazioni sempre maggiori, blog, recensioni, forum, social networks, l'utente non è più passivo come nella versione 1.0.
Web 3.0: ancora non esiste, esisterà quando ci saranno cambiamenti tali da richiedere un cambio di nome, in teoria si pensa che ci sarà una trasformazione del web in un super database ricco di informazioni per poter facilitare l'accesso ai contenuti da parte delle intelligenze artificiali.
Open source o custom?
Spesso, in fase di progettazione di un sito web, l'agenzia deve decidere se fare un programma su misura oppure utilizzare un open source. In genere la scelta è dettata dal cliente solo nel caso conosca bene la differenza tra le due proposte e abbia le idee chiare su quello che preferisce per il suo nuovo sito web, in caso contrario sarà l'agenzia che, in base alla tipologia di sito da sviluppare e alle caratteristiche richieste, sceglierà la piattaforma più adatta. Portali molto complessi dove difficilmente si troverà un open source in grado soddisfare ogni esigenza del cliente vengono sviluppati prevalentemente su misura. Questo consente una personalizzazione altissima, una velocità e una sicurezza maggiori rispetto a un open source. Noi lavoriamo con entrambe le soluzioni, proponendo sempre al cliente la soluzione più vantaggiosa per lui.
Graphic Interchange Format
Meglio conosciute con l'acronimo GIF, le immagini animate che nell'ultimo periodo hanno conquistato gli utenti dei social network, compiono 30 anni, Facebook festeggia la ricorrenza inserendole nei commenti. Le immagini GIF nacquero prima del web, Steve Wilhite della compagnia CompuServe inentò questo particolare formato di compressione proprio per consentire ai computer dell'epoca di condividere immagini risparmiando memoria. Ancora ogg sono popolari grazie ai social network, mentre nei siti web è un formato che non si utilizza quasi più per via dei pochi colori che supporta, 256 in tutto, creando problemi in caso di sfumature dove spesso ci sono colori che non rientrano in questa gamma e ne risulta un effetto 'pixelato' poco professionale.Su Messenger nell'ultimo anno sono state inviate 13 miliardi di GIF, quasi 25 mila al minuto. Solo a capodanno 2017 su Facebook ne sono state inviate 400 milioni.
Mobile friendly
Dal 21 aprile 2015 Google distingue tra siti web mobile friendly e non, i siti web ottimizzati per la navigazione da smartphone e tablet saranno premiati nei criteri di indicizzazione di Google.
Cosa occorre per essere mobile friendly? Come prima cosa il sito va sviluppato con una tecnologia che permetta di adattare il layout al monitor da cui lo si guarda, se il sito verrà aperto in un monitor piccolo (uno smartphone per esempio) dovrà avere i testi abbastanza grandi da poter essere letti senza dover fare lo zoom con le dita, il menu se troppo esteso sarà messo in una tendina apribile con un click, le immagini non saranno più affiancate ai testi ma si posizioneranno sotto o sopra in modo da non 'comprimere' troppo i testi, in pratica dovrà essere fruibile senza dover ingrandire gli elementi per vederli.
Intelligenza artificiale
Il bot (abbreviazione di robot) è un programma che accede alla rete utilizzando gli stessi canali utilizzati dalle persone, ad esempio parlandoci. Con l'avvento dell'Intelligenza Artificiale saremo sempre più in grado di dialogare con un bot utilizzando lo smartphone.Una previsione fatta da esperti del settore stima che entro il 2020 parleremo più con i bot che con amici e partners e che il 30% delle nostre navigazioni nel web sarà fatto attraverso la ricerca vocale. E in questo scenario come cambierà il web marketing? La ricerca vocale infatti differisce molto dalla ricerca fatta digitando le parole. E' più semplice, più veloce, inoltre gli assistenti vocali puntano a 'conoscere' le persone e il contesto fornendo risultati adeguati a diverse variabili. Il mondo del web marketing si sta adeguando, occorrerà fornire contenuti su misura che rispondano alle ricerche sulla base dei toni di conversazione.
Newsletter che funziona
Per essere efficace, una newsletter non deve essere solo convincente ed interessante, ma anche piacevole da consultare: trovarsi di fronte ad un muro di testo all'apertura di un messaggio di sicuro non rappresenta un buon invito alla lettura; allo stesso modo, Spesso le newsletter vengono ignorate, vanidifcando il lavoro fatto per inviare un messaggio pubblicitario. Una newsletter di qualità deve contenere testi e foto ben integrati tra di loro e funzionali allo scopo. Il rischio principale con le newsletter di solo testo è quello di annoiare, mentre il rischio maggiore di quelle formate solo da immagini è di non arrivvare a destinazione. Infatti i filtri antispam possono bloccare una newsletter priva di testo vedendola come un messaggio vuoto e, di conseguenza, pericoloso. Quindi è bene inserire sempre dei testi, anche se brevi.
Certificati SSL
I siti che usano il protocollo https e che dispongono di certificati SSL adeguati sono indicati come 'sicuri' nella barra di navigazione dei browser mostrando un lucchetto verde chiuso, quelli che ne sono sprovvisti presentano una "i" cerchiata, cliccando sulla quale il browser vi avvisa che il sito non è sicuro ed è pericoloso rilasciare informazioni personali come mail, telefono, etc.
Quasi tutti i provider oggi li rilasciano gratuitamente, esistono diversi livelli di certificato, quello che ci mette in pari con le richieste di Google è il DV, Domain Validation.
Bisogna prestare attenzione al certificato utilizzato, perché possono permettere una maggiore o inferiore compatibilità del sito con sistemi e browsers. Se utilizziamo un certificato SSL sbagliato rischiamo che su alcuni browsers non solo il sito non si apra ma che compaia l'avviso a tutta pagina di sito non protetto.
Direct E-mail Marketing
DEM, ovvero Direct Email Marketing, un tipo di marketing diretto che usa la posta elettronica come mezzo per comunicare messaggi commerciali (e non) al pubblico. Una campagna promozionale di questa tipologia si basa sull'invio periodico (abitualmente settimanale o mensile) di messaggi a delle liste di e-mail che devono aver rilasciato il consenso a ricevere materiale pubblicitario.
Questi messaggi che vengono identificati con il nome di 'newsletter' possono essere prettamente commerciali, ad esempio l'invito ad acquistare un prodotto in un sito di e-commerce oppure, più semplicemente, possono essere un modo per comunicare con il proprio pubblico in modo da instaurare un rapporto diretto e fidelizzare l'utente, ad esempio inviando articoli, avvvisi di nuove sezioni all'interno del sito webb, etc. I suoi vantaggi principali sono: bassi costi, è facile tracciare il comportamento dell'utente che la riceve, è immediata (nessun tempo di attesa come per la posta cartacea).
Google, nuova ricerca
Oltre ai soliti "Tutti", "Mappe", "Immagini" ecc. sotto il menù "Altro" troviamo unua nuova voce: "Personale".
Questa opzione è disponibile solo quando l'utente è loggato con il proprio account Google, propone risultati pescati attraverso i servizi, come Gmail e Foto dell'utente, per esempio, se qualcuno cercasse "Roma", mediante la scheda "Personale" potrebbe trovare una serie di risultati selezionati tra i propri contenuti personali, come e-mail, appuntamenti in agenda, foto, tutte con il comune denominatore che sarebbe proprio la parola cercata: "Roma".
Al momento rimane escluso Google Drive in questa tipologia di ricerca.
Sarà possibile disattivarla andando in Impostazioni di ricerca e spuntando "Non usare risultati privati".
Graphic design e internet
Come in tutti i campi anche nel mondo dei designers internet ha cambiato le regole.
Nel 1995, circa l'11% del mondo sviluppato ha avuto accesso a Internet. Nel 2000 sale al 32%. Per le agenzie di marketing questa crescita ha prodotto una miriade di opportunità.
Un designer tradizionale si sapeva muovere in varie discipline, dalla tipografia alla fotografia alla stampa, utilizzava una grande varietà di materiali fisici per sperimentare e toccare nuove idee. Negli anni '90, la vita di un designer era molto più tattile di quanto non sia oggi. Le idee dovevano essere testate con attenzione e materiali utilizzati con più risparmio.
Con l'avvento di internet i designers si affiancano agli sviluppatori web che dovevano trasformarli in un'esperienza funzionante, interattiva e multi-piattaforma, in tempi in cui il marketing diretto e il cartaceo erano ancora canali fortemente sfruttati.
Google aggiorna il logaritmo
Nuovo aggiornamento del logaritmo di Google per combattere le ricerche che restituiscono risultati ingannevoli e offensivi, saranno penalizzati nel posizionamento e per gli utenti sarà più facile segnalarli.
I contenuti dovranno essere sempre più di qualità, pratiche ingannevoli come inserire testi nascosti verranno individuate e comporteranno grosse penalizzazioni.
Ci saranno notevoli cambiamenti, verranno valutate centinaia di variabili per stabilire quali risultati mostrare per una determinata ricerca, da quanto è recente il contenuto al numero di volte in cui il termine di ricerca compare nella pagina, tutto per far salire i contenuti qualitativamente migliori e far retrocedere i contenuti di scarsa qualità.
L'azienda proverà a garantire una maggiore trasparenza sul funzionamento dei risultati offrendo sempre più informazioni sulla tecnologia utilizzata per le ricerche.
Il design nel web oggi
Negli ultimi anni abbiamo visto ridursi notevolmente sfumature e gradienti di colore a favore di uno stile generalmente più piatto e minimale. Grazie all'avvento degli smartphones questo tipo di design ha preso sempre più piede riversandosi di conseguenza anche nei siti web. Questo stile grafico sarà sempre più diffuso nei prossimi anni, privilegiando contenuti e immagini a elementi silistici.
Dalla scomparsa di Flash abbiamo assistito a un periodo dove i siti erano praticamente privi di animazioni, se non qualche slide di immagini, oggi invece la tendenza sta cambiando: le possibilità di sviluppare animazioni anche complesse sono in crescita e oggi iniziamo a vedere siti web sempre più dinamici e interattivi.
Infine i font: oggi la realizzazione di siti web non è più legata ai soliti caratteri ma possiamo utilizzare qualsiasi font personalizzando sempre di più i nostri siti..
Internet & mobile
Siamo tutti consapevoli che oggi la maggioranza del traffico web avviene da smartpone e tablet, la previsione per il 2017 è che tre quarti del traffico su internet arriverà da dispositivi mobili, il 75% è la previsione di una ricerca di Zenith. La previsione per il 2018 è il 79%, nel 2012 era solo il 40%.
La Spagna è il paese europeo con il maggior traffico internet da mobile, ad oggi l'85%.
Oggi i siti vanno pensati in primis per il mobile e adattabili ai monitor più grandi, il contrario di quello che si faceva anni fa dove il mobile era messo in secondo piano.
In campo pubblicitario Zenith prevede un 60% dei ricavi derivante da dispositivi mobile già nel 2018, un valore di circa 134 miliardi di dollari a livello globale, più di tutti gli altri media messi assieme.
Il web sarà sempre più 'mobile'.