Local SEO (part. 2)
Possiamo anche iscriversi nelle directory web locali (se presenti) in genere gratuitamente, cercando di rientrare nella categoria più vicina al servizio che offriamo. Le web agency che si occupano di realizzazione siti web dovranno indicare in modo molto visibile la posizione dell'attività, magari anche tramite una mappa direttamente in home page. È anche possibile creare una pagina per ogni località in cui operiamo per un miglior posizionamento locale. Un altro aspetto importante sono i link in entrata, perfetti se arrivano da attività del nostro settore e nella nostra area geografica (molto difficili da ottenere visto che probabilmente saranno nostri concorrenti diretti).
Local SEO (part. 1)
Grazie al web abbiamo la possibilità di acquisire clienti in tutto il mondo. Ma ci sono casi, come ad esempio le agenzie immobiliari, a cui non interessa uscire dall'area dove hanno case in vendita. Le web agency sanno bene l'importanza per certe attività di comparire nelle ricerche geolocalizzate, fattore tenuto in considerazione anche in fase di realizzazione siti web utilizzando keywords della località interessata. La prima cosa da fare è registrarsi in Google MyBusiness per comparire nelle mappe di Google con la nostra attività. Il passo successivo è essere presenti sui social e fare qualche campagna a pagamento geolocalizzando i click.
Meta tag
I meta tago sono composti da un title e una description all'interno del codice della pagina, non visibili nel sito web ma molto importanti per i motori di ricerca e da loro visualizzati nei risultati di ricerca. Le web agency che si occupano di realizzazione siti web conoscono bene l'importanza in ambito SEO di questi tag. A causa di un uso eccessivo da parte dei siti web la loro importanza è un po' diminuita. Nel compilarli occorre non eccedere coi caratteri (massimo 65 per il title e 160 per la description) riassumendo bene il contenuto del sito, utilizzando frasi con un senso e non un insieme di parole chiave, che dovranno invece essere ben integrate nelle frasi.
SERP
Le web agency che si occupano di realizzazione siti web propongono anche servizi di posizionamento nei motori di ricerca, oggi tutti conoscono l'importanza che ricopre questo fattore nel successo di un sito. La presenza di un sito nella SERP dei motori è fondamentale, Cos'è la SERP? Search Engine Result Page, ovvero il risultato proposto da un motore di ricerca quando cerchiamo qualcosa. La pagina è un insieme di link ai rispettivi siti, ovviamente i primi proposti sono i più cliccati. Essere ai primi posti in settori ad alta concorrenza richiede molto lavoro, in alternativa esistono i risultati a pagamento, infatti la pagina risulta divisa in due: risultati organici e a pagamento.
Web design e social media
Le web agency sanno bene che il marketing dei social networks ha un forte impatto sui consumatori, arrivando a coinvolgere oltre 3 miliardi di utenti nel mondo. Questo modello può essere ripreso anche in fase di realizzazione siti web, sfruttando almeno in parte questo know how. Oltre alle classiche iconcine in testata che rimandano alle pagine social e le icone per condividere i contenuti della pagina, possiamo sfruttare gli hashtag come elementi grafici, ad esempio in un claim della home page. Possiamo creare degli 'avvisi' in puro stile social, delle notifiche all'interno del nostro sito web per promuovere o comunicare qualcosa ad esempio.
Footer
Molti slienti che si rivolgono alle web agency si domandano se i loro visitatori vedranno ciò che si trova in fondo alle pagine, se scrolleranno fino alla fine o se si fermeranno prima per poi cambiare pagina. Chi si occupa di realizzazione siti web sa che il piede della pagina (footer) ha una notevole importanza e che la maggior parte degli utenti arriva a vederlo, si dice che nessuna pagina è troppo grande e nessun footer troppo lontano. Esistono strumenti che sono in grado di analizzare la profondità di scorrimento degli utenti all'interno dele nostro sito web, molto utili per capire quanti contenuti vengono visto all'interno delle nostre pagine.
Compilare il footer
Una web agency che si occupa di realizzazione siti web non deve trascurare il footer (piede della pagina), un elemento importante e molto visto dagli utenti, a questo punto la domanda è: che contenuto dovrà avere? Iniziamo con il copyright, utile per scoraggiare il plagio, il link a una sitemap (se presente), link a privacy policy e cookie policy, i contatti (email, telefono, fax, ecc.), le icone dei social network possono trovare posto qui oppure in testata (anche in entrambe le posizioni), da una recente statistica più del 70% dei siti attualmente online le hanno nel footer, awards e certificazioni, i dati dell'azienda (indirizzo, partita iva, codice fiscale, ecc.).
Perché utilizzare un CMS?
Siamo una web agency che si occupa prevalentemente di realizzazione siti web dinamici, ovvero con un CMS che permette di modificare i contenuti da un pannello di controllo in modo semplice e veloce. I vantaggi per il cliente sono molteplici: non servono competenze in programmazione web per modificare testi, immagini, video, link, ecc., il cliente potrà accedere al gestionale ovunque si trovi e da qualunque computer connesso a internet, potrà gestire il SEO tramite dei tool che lo guideranno facilitando questa operazione, avrà il sito sempre aggiornato in tempo reale e infine abbatterà completamente i costi di gestione portandoli a zero.
Content Management System
Che cos'è un CMS (abbreviazione di Content Management System)? Come dad traduzione letterale è un 'sistema di gestione dei contenuti', ovvero un applicativo che consente di interagire con i contenuti (testi, foto, ecc.) del sito internet tramite un semplice pannello di controllo. Per chi si occupa di realizzazione siti web non è indispensabile poiché può intervenire sul codice per effettuare le modifiche, tuttavia oggi le web agency tendono a rendere autonomi i clienti per consentire una gestione diretta al cliente. Noi tendiamo a dare la massima autonomia tramite CSM su misura oppure open source come WordPress.
Google My Business
Quanto è importante esserci? La risposta è: molto! Perché consente alle aziende di essere present, grazie alla geolocalizzazione, in risultati spesso difficilmente raggiungibili col sito web in situazioni di forte concorrenza. Le web agency devono affiancare la creazione di questa scheda alla realizzazione dei siti web per aumentare la visibilità del cliente. Tra i vantaggi che offre c'è il sistema di statistiche per monitorare l'andamento e la gestione delle recensioni. È importante indicare bene gli orari di apertura , caricare delle foto che attirino il visitatore, fornire i recapiti per essere contattati, i risultati arriveranno e il tutto a costo zero.
AI e SEO
L'intelligenza artificiale cambierà il modo di fare SEO?Sì, e le web agency ini fase di realizzazione siti web e SEO dovranno tenerne conto. L'intelligenza artificiale interpellata proporrà risultati utili alla persona che la sta interrogando, producendo un numero di risultati minore rispetto a una normale ricerca. Utilizzerrà un linguaggio naturale (invece di poche parole chiave come facciamo ora nelle ricerche). per cui anche la scelta delle keywords muterà. Inoltre la ricerca verrà 'personalizzata' per l'utente' e i parametri usati per questa ricerca potrebbero cambiare da utente a utente, fornendo risultati sempre diversi.
Social media listening
Il social media listening, come si può intuire dal nome (letteralmente 'ascoltare'), consiste nel raccogliere dati per migliorare e ottimizzare le campagne di comunicazione. Attraverso la raccolta e l'analisi dei dati possiamo creare strategie efficaci e mirate. Oggi le web agency non si occupano più solamente di realizzazione siti web e campagne di marketing ma devono raccogliere più dati possibili in modo da garantire una comunicazione di qualità. Ad esempio dai commenti sui social di quelle persone che potrebbero essere clienti tipo dell'azienda che stiamo seguendo.
Adwords
Google AdWords esiste da quasi 20 anni, l'intuizione di far creare annunci a pagamento visibili quando la ricerca è pertinente con il prodotto che si vuole pubblicizzare ha cambiato le regole degli investimenti pubblicitari, traghettandoli nel web e 'rubandoli' in parte ai canali tradizionali come la televisione e le radio. La possibilità di far uscire il nostro annuncio pubblicitario con una serie di parole chiave praticamente illimitata nel motore più frequentato della rete ha cambiato le regole del business, le web agency non si occuparono più solo di realizzazione siti web.
Instagram Stories
Per le web agency che si occupano di realizzazione siti web e social media marketing le Instagram Stories sono una valida occasione per fare marketing. Oggi sono molto gettonate, le persone si divertono a condividere brevi momenti della loro giornata tramite video. Per le aziende è stato inserita la possibilità di visualizzare uno slide di tre immagini per fare promozione a un prodotto o a un servizio. Gli obiettivi di una campagna di comunicazione possono riguardare: acquisizione di follower, interazioni con gli utenti, social buzz, brand reputation positiva.
Influencer marketing
L'influencer marketing concentra le proprie azioni su persone ìinfluenti' nel settore in cui deve agire, persone che vengono seguite da potenziali clienti. Le aziende li utilizzano per far conoscere il proprio brand, tuttavia oggi non basta più avere un alto numero di follower, si valuta qualità dei post pubblicati, la pertinenza degli argomenti trattati rispetto a quello che vogliamo pubblicizzare, quanti post vengono pubblicati e la capacità di dialogo con i follower. Le web agency oggi non si occupano più soltanto di realizzazione siti web ma devono tenere in considerazione la comunicazione a 360°.
Video live straming
Oggi i contenuti video sono i veri protagonisti dell'universo social. Le web agency che si occupano di realizzazione siti web e web marketing non possono ignorare questa tendenza che non riguarda solo i video registrati e messi online ma anche le dirette in live streaming. Da una recente statistica condotto sugli utilizzatori dei social è stato rilevato che l'80% degli utenti preferisce guardare un video piuttosto che leggere un post, l'82% preferisce guardare un video in diretta rispetto a uno registrato. I video in live streaming ottengono in media un numero di commenti 10 volte superiore.
Social media marketing
Il social media marketing è quella parte del marketing dedicata ai social, lo scopo è generare visibilità nei social e nelle varie comunità virtuali. Quali sono le strategie di social media marketing più efficaci? Iniziamo a parlare di 'social listening': ovvero prima di progettare e attuare le nostre campagne sui social dobbiamo 'ascoltare' quello che viene detto del nostro brand in rete, per fare questo dobbiamo monitorare i social media per capire che tipo di reputazione abbiamo online. Una volta che la situazione è chiara possiamo intraprendere le giuste campagne per far conoscere il nostro brand.
E-commerce in Italia
Rispetto al 2017 abbiamo avuto un incremento del 15% nelle vendite tramite e-commerce in Italia. Questa crescita costante prospetta un futuro roseo per le vendite online nel nostro paese. Un terzo di questi acquisti è avvenuto tramite smartphone. I settori trainanti sono informatica, elettronica, abbbigliamento, editoria. I settori emergenti riguardano gli alimentari, il mondo del beauty, e l'arredamento. Le web agency quando vengono interpellate per la realizzazione di siti web e-commerce devono tener conto di questi dati per consigliare al meglio i propri clienti.
Domain Authority
La Domain Authority è una metrica sviluppata da Moz per valutare l'importanza di un dominio. Tecnicamente è un punteggio che viene assegnato al sito in base a diversi fattori, più il punteggio è alto più il sito è rilevante, la metrica va da 0 a 100, 100 è il punteggio massimo. Ottenere variazioni in aumento su punteggi bassi è molto più facile che su punteggi alti. Per calcolare questi valori Moz tiene conto della quantità di contenuti pubblicati, della periodicità e della qualità di queste pubblicazioni, dell'anzianità, della popolarità calcolata sui link in entrata (e sulla qualità di questi ultimi).
Dominio
La scelta del nome a dominio è un aspetto importante che non va sottovalutato. La Domain Authority è il metro di misura utilizzato per valutare la 'forza' di un sito, in pratica la sua rilevanza negli indici dei motori di ricerca. Questo dato è molto importante per diversi motivi, ad esempio nelle campagne di link building aiuterà le web agency a valutare l'importanza dei siti su cui mettere dei back link. Anche in fase di realizzazione siti web è un dato importante, spesso capita che il cliente desideri cambiare nome del dominio, con questo parametro sapremo consigliarlo al meglio, valutando i pro e i contro di un eventuale cambiamento.
Backlinks
Cosa sono i backlinks? E quanto sono importanti nel posizionamento? I backlinks sono link che da altri siti puntano al nostro, possono essere testi oppure immagini cliccabili. Oggi leggiamo in diversi articoli che la loro rilevanza per i motori di ricerca è in calo, che non rendono più come un tempo, addirittura abbiamo trovato articoli che valutavano la loro rilevanza pari a zero. Noi, come web agency che si occupa di realizzazione siti web da diversi anni possiamo affermare che non è così, che sono ancora un ottimo strumento di posizionamento, nelle prossime news approfondiremo questo argomento analizzandone la struttura e le modalità di inserimento.
SEO e web design
Quanto è importante il web design nel posizionamento di un sito web? Ci sono dei passi falsi che una web agency deve tener presente in fase di realizzazione siti web, prima cosa è evitare le pagine di ingresso. Pratica comune nel web design degli anni passati era la pgina introduttiva, oggi quasi sparite proprio perché penalizzanti a causa della mancanza di contenuti, di menu di navigazione e spesso sviluppate in Flash. Quest'ultimo è un'altra cosa da evitare ma ormai è risputo anche dai non addetti ai lavori. Infine la velocità di caricamento delle pagine, altro elemento di web design da considerare, le paagine lente influiscono negativamente sul SEO.
Blog + SEO
Quando realizziamo un blog la priorità è sempre la visibilità, perché un blog in ultima pagina non sarà visto da nessuno e quindi inutile al raggiungimento di qualsiasi proposito. Ma cosa dobbiamo fare per renderlo visibile? Prima cosa scrivere degli articoli interessanti, ben strutturati e che invoglino l'utente a proseguire nella lettura. Valutiamo le keywords su cui vogliamo puntare e facciamole comparire in mezzo al testo ben integrate nelle frasi, non un elenco di parole chiave. Le web agency dovranno pensare a tutti gli aspetti come nella realizzazione dei siti web: ottimizzare le immagini, scrivere i meta tag adeguati, fare una campagna di link building.
Pulsanti
Come sappiamo i colori influenzano le nostre azioni e i nostri pensieri, quando visitiamo una pagina web ci portano ad agire in determinati modi in base alle emozioni che suscitano. Questa regola è molto importante nei pulsanti, per un acquisto o un contatto. Oltre al colore siamo influenzati dalla forma, dalla dimensione, e dalla posizione. I colori caldi (rosso, arancione e giallo) portano un magggior numero di conversioni, il verde è una valida alternativa, al contrario dei colori scuri che genrano meno conversioni. Il colore giusto può aumentare le conversioni del 10% e oltre, una percentuale che una web agency non può trascurare nella realizzazione dei siti web.
Siti e-commerce 2018
La crescita continua dei negozi online è sotto gli occhi di tutti e non sembra arrrestarsi. Oltre l'80% delel aziende italiane possiede un negozio online, complice di questo successo anche la diminuzione dei costi delle spedizioni, oggi velocissime ed economiche tanto da non essere più un ostacolo a questo business. Altro punto importante sono i contenuti inseriti dagli utenti: le recensioni. Le web agency in fase di realizzazione siti web per l'e-commerce devono sempre considerare questo fattore, i prodotti recensiti (ovviamente in modo favorevole) vengono vvenduti molto più facilmente. Inoltre sconti e tutto ciò che fa risparmiare sono sempre punti di forza in un e-commerce.
Velocità di navigazione
Acquistare online è molto diverso dalla vita reale. Le aspettative dei clienti cambiano, mentre in un negozio facciamo file di 15/20 minuti per pagare o per essere serviti da un commesso online pretendiamo la massima velocità, quasi il 50% degli utenti non non attende il caricamento di una pagina oltre i 2 secondi. Per una web agency questo dato è fondamentale in fase di realizzazione siti web, sia che si tratti di un e-commerce o di un sito vetrina. Oltre il 50% degli utenti che acquistano online considerano un sito performante dal caricamento rapido un sinonimo di qualità dell'azienda. Utilizzare gestionali creati su misura garantisce tempi di caricamento più rapidi.
Link statici e dinamici
Oggi la maggior parte dei siti web in rete sono di tipo dinamico, ovvero hanno alle spalle un gestionale che appogiandosi a un database ci consente di modificare i contenuti in modo semplice e intuitivo. I siti statici, che richiedono interventi nel codice HTML per essere aggiornati, sono sempre meno. Questo ha fatto sì che i motori cominciassero a digerire meglio i link dinamici, evitando la riscrittura degli url per farli sembrare statici, arrivando a considerarli al pari dei link statici. Ovviamente i link dinamici non devono comprendere solo caratteri tecnici ma devono essere 'amichevoli', ovvero contenere (per fare un esempio) il nome della pagina o il titolo della news.
Siti web monopagina
Potremmo dividere i siti web oggi presenti in rete in due tipologie: monopagina oppure composti da più pagine. L'approccio tradizionale delle web agency prevedeva l'inserimento di ogni argomento in una pagina dedicata, ad oggi ancora inevitabile per siti che contengono molto materiale. Tuttavia nel web attuale si tende a ridurre i contenuti il più possibile, per dare all'utente un'esperianza di navigazione veloce, facile e non dispersiva. Questo fattore aggiunto al fatto che un sito monopagina è molto più fruibile da mobile, il semplice scorrimento permette di vedere l'intero sito senza dover aprire tendine di menù, ha portato un notevole aumento dei siti monopagina.
Ottimizzare un sito web
Ottimizzare un sito web significa mettere in campo una serie di strategie atte a farsi trovare nei motori di ricerca per determinate chiavi di ricerca. La figura che si occupa di questo all'interno di una web agency è il SEO Specialist: dovrà creare dei contenuti di qualità che vengano ben indicizzati dai motori di ricerca per le parole chiave interessate, ottimizzare il codice del sito web, occuparsi delle campagne di link building (ancora molto rilevanti per un buon posizionamento). Altri fattori rilevanti che il SEO Specialist deve considerare sono la velocità di apertura delle pagine e che il sito supporti la tecnologia responsive per mobile e tablet.
GDPR
Il 25 maggio 2018 entra in vigore il nuovo regolamento europeo denominato GDPR, abbreviazione di General Data Protection Regulation. Questo nuovo regolamento in materia di privacy nasce per rendere più efficaci le operazioni di tutela e protezione dei dati personali. Le vecchie linee guida del D. Legs. 196/03 non saranno più valide, il GDPR ridisegna il concetto di privacy introducendo norme specifiche su modalità di trattamento dei dati, come web agency seguiamo la messa a norma dei siti ma solo su provacy fornite da un legale o da un sito apposito, non ci assumiamo nessuna responsabilità in caso di sanzioni.
Pay per Click
Cosa significa Pay per Click? È una forma di pubblicità online dove l'inserzionista paga una tariffa proporzionale al numero di click ricevuti mediante un banner o un trafiletto di testo dove pubblicizza la propria attività (in genere con rimando al proprio sito web o e-commerce). In pratica, ogni volta che un utente clicca sull'annuncio l'inserzionista paga una cifra prestabilita. Oggi il posizionamento organico è diventato più difficile a causa dell'elevato numero di siti web in rete, spesso le web agency optano per pubblicità a pagamento per ottenere risultati immediati e sicuri, accorciando i tempi per essere visibili garantendo un flussso continuo di visitatori ai propri clienti .
Intelligenza Semantica
L'intelligenza semantica in informatica indica la tecnologie in grado di trasformare informazioni non strutturate, come per esempio i contenuti delle pagine web, in informazioni strutturate che potranno essere elaborate e interpretate in modo automatico. Per fare questo ci si basa sulle proprietà semantiche, i documenti vengono abbinati a metadati che ne indicheranno i contenuti e li contestualizzano, in modo da poter essere interrogati automaticamente. Le web agency dovranno preoccuparsi di strutturare i dati secondo modelli standard che possano essere letti e interpretati. Per fare questo i contenuti risiederanno in database.
Web 3.0
Abbiamo visto il web 1.0 e 2.0 e siamo arrivati al 3.0: la prima cosa che ci viene in mente a differenza del 2.0 è l'avvento della AI (intelligenze artificiali) che pian pianole web agency applicheranno in sempre più campi, assistendoci e interagendo con noi. Altra caratteristica è il web semantico, ovvero abbinare ogni pagina sul web a dei metadati per ottenere ada esempio ricerche più precise. Il 3D per avere spazi tridimensionali. un web capace di influenzare la realtà come mai prima di oggi. Un sistema di fusione dei pol (esempio artista-fan) che dialogano indipendentemente dall'altro per creare un unico flusso di co-creazione continua.
1 2 3 web
Quante volte abbiamo sentito 'web 2.0'? Cosa significa e cosa è cambiato dall'1 al 3? All'inzio, nel 1993, internet era ad esclusivo uso militare e scientifico, con i browser e le prime attività commerciali assistiamo alla nascita del web 1.0. In questa fase si poteva solo navigare, poche interazioni, cataloghi online e siti vetrina, i contatti avvenivano tramite mail, fax, telefono. Col più attuale 2.0 abbiamo un incremento delle interazioni tra web e utente: social, blog, podast, ecc. Le web agency sviluppano nuovi applicativi sempre più dinamici, offrendo agli utenti la possibilità di interagire coi siti e condividere i contenuti. Il 3.0 ... nella prossima news!
Immagini e SEO
Includiamo le immagini per invogliare gli utenti a leggere i contenuti, per rendere più gradevoli le pagine alleggerendole otticamente rispetto al solo testo, ma spesso dimentichiamo di descrivere queste immagini per i motori di ricerca. Per fare questo esiste un apposito tag, si chiama 'alt', è il testo alternativo utilizzato dai software di lettura per ipovedenti ad esempio. Qui possiamo mettere la descrizione che verrà letta dagli spider dei motori di ricerca e ci aiutereà a posizionarci negli indici di ricerca. Le web agency dovrebbero dare importanza a questa descrizione oltre che per i motori per l'accessibilità del sito web.
Home page
Molte fonti autorevoli prevedono che la 'home page' come la intendiamo noi, ovvero in senso tradizionale, sparirà entro il 2018. Forse è un'affermzione un po' esagerata o comunque il discorso può non essere valido per tutti i settori, magari solo per alcuni. A sostegno di questa tesi c'è la continua evoluzione delle app e dei social, come ovvia conseguenza anche i siti web si adegueranno a questa evoluzione. Le web agency dovranno iniziare a creare delle esperienze di navigazione molto più personalizzate, considerando il sito web non più l'unica fonte di comunicazione ma una parte integrata nella comunicazione complessiva dell'azienda.
E-commerce
Come tutti sappiamo i numeri degli e-commerce sono in costante crescita, ormai più della metà dei nostri acquisti li facciamo online. Il settore che fa da padrone nel mondo e-commerce è il turismo, seguito da elettronica, abbigliamento, alimentari, arredamento, beauty e giocattoli. Dagli smartphone arriva oggi la gran parte del traffico, dato molto importante soprattutto per le web agency che non possono non tenerne conto. SEO e campagne pay per click sono indispensabili per un e-commerce di successo. Molto importante anche l'esperienza di acquisto che deve essere semplice e veloce, altro fattore fondamentale per le web agency che sviluppano negozi online.
Valutare un link
Per valutare la qualità di un link e capire se potrà esserci utilie una web agency dovrà vagliare in primo luogo l'attinenza, ovvero se la pagina o meglio il sito dove verrà inserito tratta il nostro medesimo argomento, questo lo renderà molto più rilevante e utile per noi. In seconda battuta dobbiamo valutare la tipologia, overo se siamo linkati da una immagine, dallurl del sito, da una parola chiva, quest'ultimo è senza dubbio la soluzione migliore. Altro fattore molto importante è la domain authority, ovvero la rilevanza che ha il sito che ci lnka nei motori di ricerca. Infine la posizione: un link a fondo pagina non ha lo stesso valore di un link inserito nei contenuti.
Storytelling
'Raccontare storie' ha un ruolo molto importante nel web marketing. Lo storytelling viene spesso sottovalutato dalle web agency come strategia di marketing, ignorando il fatto che spesso i claim pubblicitari che dovrebbero invogliare all'acquisto di un prodotto o di un servizio nel web vengono ignorati. Raccontare una storia ci permette di distinguerci dai nostri competitors e aumenta le possibilità di far parlare della nostra azienda nel web. occorre rompere gli schemi, essere originali, produrre contenuti interessanti, video, coinvolgere blog rilevanti nel nostro settore che promuovano il nostro racconto, tutto condizionato ad un aumento di visibilità.
Testi bold
Le web agency negli ultimi periodi hanno incrementato l'utilizzo dei testi bold (grassetto) a caratteri molto grandi nei siti web che realizzano. Questa tendenza sta prendendo sempre più piede e sarà uno dei trend del 2018. I caratteri grandi e bold non solo sono più accattivanti ma utilizzano al meglio lo spazio bianco delle pagine, oltretutto se il resto della pagina è pulito e minimale la resa è ancora maggiore. Questa tipologia di caratteri viene scelta per rendere più incisivo il messaggio che il sito web deve trasmettere, per caratterizzare meglio il marchio e perché graficamente riempe gli spazi al pari di una illustrazione, offrendo numerosi vantaggi anche a livello grafico.
Colori
Negli anni passati abbiamo visto imporsi nel web il cosiddetto flat design, tradotto in italiano design piatto, uno stile grafico semplice e come dice il nome 'piatto', ovvero che non utilizza effetti tridimensionali come ombre e gradienti. Si tende a utilizzare immagini molto minimali, spesso scontornate, evitando le intersezioni dei vari livelli. Questa tipologia di grafica consente una chiarezza e e una facilità di comprensione molto elevata, anche la nostra web agency la utilizza molto nei siti web che realizza, inoltre offre il grande vantaggio di una perfetta compatibilità con il mobile. Oggi ci si orienta anche verso grafiche più vivaci e colorate, il material design.
Layout
Uno degli aspetti più mutevoli nel web design è la scelta della grafica nello sviluppo del layout grafico, per anni ci siamo confrontati tra i vantaggi e gli svantaggi ​​dell'utilizzo di misure fisse oppure fluide, cercando di offrire ai visitatori la miglior esperienza visiva, confrontandoci però con la tipologia e la quantità di contenuti forniti dal cliente che spesso ci vincolano a una scelta precisa. L'avvento dei piccoli monitor di smartphone e tablet ha rivoluzionato tutto, facendo diventare una scelta quasi obbligata l'uso dei layout fluidi in queste piattaforme, lasciandoci però ancora una volta la scelta tra misure fisse e fluide nei desktop.
Illustrazioni
Una delle sfide più difficili per le web agency è la selezione delle immagini. Oggi il lavoro degli illustratori ha raggiunto un'importanza notevole nel web, nel marketing e in tanti altri settori. Tuttavia non ci troviamo di fronte a una novità, le illustrazioni dominano il mondo della pubblicità da sempre, ma oggi, dove tutto gira in rete sono diventate di primaria importanza. Al contrario della fotografia l'illustrazione può rappresntare figure generiche, concetti astratti, lasciando che ognuno di noi si proietti in quel ruolo, in quel concetto, perché l'illustrazione può essere una realtà semplicificata, senza dettagli, dove tutti possiamo essere rappresentati.
Animazioni
Le animazioni in una pagina web giocano un ruolo importante per aiutare a comprendere il messaggio che vogliamo trasmettere con il sito. Oggi la navigazione è frenetica, il tempo in cui ci soffermiamo nelle pagine è sempre minore e l'animazione può aiutarci a trasmettere idee complesse in un brevissimo lasso di tempo, informando l'utente sui contenuti e sullo scopo principale per cui siamo online. Le animazioni conferiscono una forte personalità alle nostre pagine, rendendo il tutto meno statico, conferendo dinamicità che incuriosisce l'utente e lo invoglia non solo a soffrmarsi wualche minuto in più ma a proseguire nelle altre pagine.
Hero Area
Si definisce 'hero area' la porzione di pagina che vediamo all'ingresso del sito, priam di un eventuale scroll o comunque prima di qualsiasi azione da compiere nella pagina. Inutile dire che questa porzione di pagina sarà il nostro biglietto da visita, sarà il punto di svolta che convincerà l'utente a proseguire nella navigazione tra le nostre pagine oppure a passare oltre. La hero area che funziona deve essere leggera, semplice ma efficace, dovrebbe contenere una frase o una immagine che riassuma quello che troveremo all'interno del sito, oppure una semplice animazione, qualcosa che attiri l'attenzione e che crei un'aspettativa nell'utente.
Material Design
Il Material Design prevede un ampio uso di layout basati su griglie, animazioni e transizioni. Vengono inoltre utilizzati effetti di profondità come l'illuminazione e le ombre. Questa tipologia di design applicata al web, a differenza della carta, si può espandere o restringere riformandosi in modo intelligente. I materiali hanno superfici fisiche e bordi, l'utilizzo di questi ultimi e la sovrapposizione delle ombre aiuteranno l'utente a capire quello che si potrà toccare e il modo in cui si muoverà. La suddivisione in livelli delle superfici migliora l'esperienza dell'utente e gli permette di concentrare l'attenzione sugli elementi importanti della pagina (pulsanti, menu, ecc.).
Testi per il SEO
Scrivere i testi ottimizzati per i motori di ricerca è molto importante per il posizionamento dei siti web, occorre conoscere le basi dell'ottimizzazione dei testi, saper compilare in modo corretto elementi come i tag title, le meta description, i tag di intestazione e il testo vero e proprio, ovvero i contenuti delle pagine. È molto importante che il contenuto del testo rispecchi il contenuto espresso nel tag title e che i tag di intestazione siano coerenti sempre con le keywords su cui puntiamo. Non meno importanti sono oggi i tag 'alt' delle immagini che vanno sempre tenunti in considerazione perché hanno un loro peso. Oggi i testi rappresentano il 50/60% del fattore posizionamento.
User intent
La 'user intent' è in pratica quello che gli utenti stanno cercando in rete, questo fattore è fondamentale per raggiungere i nostri obiettivi. Capire cosa realmente vogliono i visitatori ci permetterà di fornire loro i contenuti adatti a soddisfare le loro aspettative invogliandoli a compiere l'azione per cui il nostro sito web è stato progettato. Dobbiamo valutare se i contenuti del nostro sito web sono potranno soddisfare le esigenze di chi utilizza una determinata parola chiave nei motori, se i contenuti potranno invogliare l'utente a compiere l'azione che desideriamo, quindi non puntiamo solo su parole ad alti volumi di ricerca ma sopratutto di qualità per il nostro business.
Keywords priority
Costruire una buona campagna SEO richiede diversi parametri e tanto lavoro, la scelta delle parole chiavi su cui puntare è probabilmente uno dei fattori più importanti e fondamentali. Le parole chiave possono avere un diverso impatto a seconda della scelta, ad esempio possono generare un traffico maggiore, altre un traffico minore ma generare un reddito maggiore, altre ancora possono farci mirare a obiettivi di un livello più alto. Di cosa dobbiamo tenere conto? Il volume di ricerca, la concorrenza in quel determinato settore, il budget, gli obiettivi che vogliamo raggiungere, il reddito che possono generare e infine le possibilità di successo.
Sicurezza
Le persone considerano la sicurezza come uno dei fattori più importanti quando visitano un sito web e decisono di fare un acquisto o una qualsiasi interazione con lo stesso. Se un sito web è estremamente lento sembra obsoleto e di conseguenza sembra anche poco sicuro, questo fattore che allontanerà i visitatori più velocemente di quanto le pagine si possano caricare. Tuttavia, se utilizziamo un certificato SSL per garantire la sicurezza nel trasferimento delle informazioni tra clienti e sito, si sentiranno immediatamente più sicuri e aumenteranno notevolmente le possibilità di conversione, il 'lucchetto verde' ci viene in aiuto.
A chi puntare?
Cosa dobbiamo trattare col nostro sito web? Probabilmente un unico argomento, focalizzarci su qualcosa di specifico in modo che l'utente che ci trova per quell'argomento sappia di essere atterrato sul sito giusto. Chi cerca un determinato argomento vuole trovare solo quello, non vuole perdere tempo a cercarlo in un sito web che lo tratta ma chissà in quale pagina. Difficilmente il visitatore perderà tempo quando in rete la concorrenza è altissima. Così facendo evitiamo che l'utente scappi dopo pochi secondi che ha aperto il nostro sito. Diamogli subito quello che cerca e per cui ci ha trovati, con la possibilità di contattarci sempre in evidenza.
User Experience
Poniamoci qualche domanda sulla User Experience (UX). Ad esempio, perché vogliamo che i clienti visitino il nostro sito? Sto cercando di vendere direttamente sul sito web oppure stiamo cercando di convincerli a contattare la nostra attività? Vogliamo che visitino varie pagine in un certo ordine oppure siamo semplicemente chiedendo ai visitatori di leggere gli articoli del blog? In base alle risposte decideremo come creare la struttura del sito, guidando il flusso dei visitatori dalla home page fino all'obiettivo finale, che può essere per esempio un semplice modulo contatti, una pagina di acquisto diretto oppure l'iscrizione a una newsletter.
SEO e visite
Oggi aziende e web agency ritengono il SEO l'attività più importante in termini di successo di un sito, questo è un dato di fatto innegabile, un sito in fondo alla classifica è un sito invisibile al grande pubblico e quindi 'quasi' inutile. Diciamo 'quasi' tra virgolette perché esiste anche una parte di aziende che lo utilizzano come vetrina, catalogo online o biglietto da visita senza puntare alla ricerca di nuovi clienti nel web. Tuttavia bisogna fare attenzione a non penalizzare tutto per il SEO: esperienza utente, design, usabilità, perché il rischio è di non ottenere interazioni da parte degli utenti, non basta ricevere molte visite, occorre ricevere contatti, richieste di preventivo, ecc.
Utenti o motori?
Progettare un sito web solo per i motori di ricerca invece che per i nostri clienti ci farà anche perdere posizioni oltre che utenti. Il rischio maggiore è quello di sacrificare il design e l'usabilità di un sito a favore dei parametri richiesti dagli spider dei motori di ricerca, questo però porterà gli utenti a stare meno tempo sul nostro sito, abbandonandolo prima di eseguire una qualunque azione che ci consentirebbe di intraprendere un dialogo col probabile cliente. Inoltre rischiamo di peggiorare molto dati come la frequenza di rimbalzo e la permanenza sulle singole pagine, rischiando addirittura una penalizzazione organica nella classifica dei motori.
Contenuti mobile
Il traffico mobile nell'ultimo anno è cresciuto del 50%. È quindi diventato indispensabile ottimizzare i contenuti per le piattaforme mobile. Prima di tutto occorre verificare che la navigazione sia semplice e intuitiva da smartphone e tablet. Altro fattore importante è che la grafica sia adatta ai piccoli monitor e che il sito risulti leggero e veloce anche da connessioni non velocissime e processori a volte poco potenti. I testi devono essere sintetizzati il più possibile e organizzati al meglio per facilitare la lettura dai piccoli monitor, anche la dimensione del font è molto importante, utilizzare font leggibili dando le giuste interlinee. Infine i video devono essere rigorosamente in html5.
Monitoraggio continuo
Il quarto e ultimo step riguarda il monitoraggio del posizionamento. Occorre fare prove e analisi periodiche per verificare l'andamento del sito, apportando eventuali modifiche. Analizziamo i risultati dei motori di ricerca quotidianamente e il traffico web del nostro sito per determinare l'efficacia dei lavori effettuati. L'aggiunta continua e la modifica dei contenuti all'interno del sito web è indispensabile per migliorare il posizionamento ed evitare di perdere posizioni, verificare sempre che i link in entrata e in uscita siano rilevanti per la nostra attività commerciale. Un blog può essere la soluzione per gestire contenuti nuovi in modo semplice e veloce.
Ottimizzazione dei contenuti
Lo step n. 3 riguarda l'ottimizzazione dei contenuti. Creiamo sempre dei titoli di pagina basati sulle parole chiave, ci aiuteranno a definire il tema principale della pagina consentendo ai motori di ricerca di posizionarci per l'argomento scelto. Compiliamo bene i meta tags title e description, tralasciando il meta tag keywords perché non viene più utilizzato da Google. Inseriamo le parole chiave all'interno dei testi, applicando alcune regole per far si che questa inclusione risulti naturale e non forzata. Non mettiamo testi troppo brevi, in passato si consigliava da 100 a 300 parole per pagina, oggi si è notato che testi più lunghi danno migliori risultati.
Analisi delle keywords
Lo step n. 2 riguarda l'analisi delle parole chiave da utilizzare. Saranno a grandi linee le stesse utilizzate per analizzare la concorrenza con qualche piccolo cambiamento, spesso conviene una parola un po' meno cercata ma che comunque ci consentirà di fare un discreto numero di accessi. L'errore più comune infatti è quello di focalizzarsi solamente sulle parole chiave tipiche degli argomenti trattati, senza valutare quali potrebbero essere i benefici scostandosi un po' (restando ovviamente in tema) dalle parole chiave che tutti utilizzano. L'efficacia della parola chiave possiamo valutarla in un rapporto tra traffico acquisito e difficoltà di posizionamento.
Analisi del mercato
Il primo step da seguire per una buona ottimizzazione è l'analisi del mercato di riferimento. Analizzeremo i siti della concorrenza: analisi dei meta tag e delle parole chiave, del testo visibile, del codice utilizzato, della velocità di caricamento (page speed insight). Per fare questo sceglieremo i primi 5 siti posizionati nei motori con le parole chiave di nostro interesse e li analizzeremo aiutandoci con strumenti online dedicati. Per la scelta delle parole chiave da analizzare svilupperemo un elenco con i termini di ricerca più utilizzati nel nostro settore, cosa utilizzerebbe un nostro cliente per trovarci? Per far questo possiamo utilizzare il tool di AdWords.
4 step per il SEO
Possiamo riassumere in 4 step le basi dell'ottimizzazione di un sito web per i motori di ricerca, semplici strategie che possono aiutarci a scalare posizioni e ottenere una miglior visibilità. L'obiettivo dell'ottimizzazione non è solo quello di consentire agli spider dei motori di ricerca di trovare il nostro sito, ma anche e soprattutto farlo apparire in cima ai risultati di ricerca. Questo processo richiede tempo, una continua manutenzione del sito, l'analisi della concorrenza e un monitoraggio completo e costante per consentirci di intervenire dove siamo più deboli. Dalle prossime news elencheremo uno step per news, per un totale di 4 step complessivi.
Colori
I colori che si scelgono durante la progettazione di un sito web, di una brochure o di qualsiasi altra tipologia di grafica avranno un impatto notevole sul design complessivo e di conseguenza sul succsso che avrà o meno il progetto. Il contrasto ha un ruolo fondamentale e spesso viene sottovalutato, aiuta a concentrare l'attenzione di un utente su un determinato elemento della pagina, che sia una scritta o un dettaglio grafico. I contrasti che più colpiscono l'occhio dell'utente sono generalmente molto forti, e dati dall'accostamenti di colori diametralmente opposti, come il bianco e il nero, il giallo e il blu, il rosso e il bianco..
Testi mobile friendly
Scrivere un testo pensando agli utenti mobile significa privilegiare la sitesi e l'organizzazione dei contenuti. non dobbiamo essere prolissi perché che naviga da mobile non ha voglia di leggere testi lunghissimi per arrivare all'informazione che gli occorre, sopratutto per le limitazioni imposte dal piccolo monitor che non agevolano la lettura. Conviene utilizzare elenchi puntati (o numerati), grassetti e tutta la formattazione che può agevolare la lettura, evitando di usare un'interlinea troppo alta. Il carattere deve essere di facile lettura, senza troppe grazie e di un colore abbastanza definito, che contrasti bene con lo sfondo.
Navigazione mobile-friendly
La navigazione deve essere semplice e intuitiva, se un utente incontra delle difficoltà nel navigare all'interno del vostro sito tramite smartphone probabilmente non tornerà a visitarlo. Gli utenti dovranno trovare quello che si aspettano in modo rapido, questo comporta delle variazioni rispetto alla versione desktop, strutturali e di contenuti. Occorrerà privilegiare le informazioni che interessano realmente all'utente rispetto a quelle superflue che nel piccolo spazio offerto da unno smartphone complicherebbero solo la vita al navigatore.
Certificati
Esistono diversi livelli di certificati SSL per rendere sicuro il nostro sito. Il DV (Domain Validation) è il certificato basilare, comunque sufficiente per metterci al pari con le richieste di Google e far considerare il nostro sito 'sicuro', eliminando gli avvisi che possono spaventare i nostri utenti. Esistono certificati di livello maggiore, con costi di alcune centinaia di euro, offrono un livello di protezione maggiore e sono più indicati per siti con sistemi di pagamento online. I certificati possono essere prodotti autonomamente (con Let's Encrypti) e poi installati sul proprio hosting.
HTTPS
Chrome da gennaio 2017 indica come 'non sicuri' tutti i siti che non sono protetti SSL. Inoltre Google si comporterà come per i siti mobile friendly, ovvero favorirà il posizionamento dei siti HTTPS rispetto ai siti senza certificato. Queste due combinazioni hanno spinto tutti i proprietari dei siti a una corsa per ottenere un certificato SSL. In pratica i siti che utilizzano il protocollo HTTPS avranno un lucchetto verde nella barra di navigazione, i siti non protetti avranno una 'i' cerchiata che uan volta cliccata avviserà l'utente di non dare informazioni personali come mail, telefono, ecc.
Hero Image
La Hero Image è l'immagine che occupa un'ampia zona sopra alla linea di galleggiamento, oggi molto utilizzata nelle home page. Non serve solo a riempire uno spazio che altrimenti risulterebbe vuoto, oppure a emozionare o peggio, perché è uno standard utilizzato in molti siti. La sua vera funzione è aumentare la 'value proposition' per marcare con forza la promessa di valore offerto al visitatore. Perché quello che vende realmente non sono le caratteristiche del nostro prodotto o servizio ma i vantaggi che questo offre. In genere è bene non affidare questo compito solo alla hero image ma abbinarla a un messaggio utilizzando la tagline e il welcome blurb. La prima è un piccolo slogan permanente, in genere nella testata, che descrive lo scopo del sito, il secondo è un breve messaggio di benvenuto che descrive in poche righe di cosa parla il sito.
Colori e acquisti online
I colori influenza gli acquisti online? Sì, e non solo online, i colori di scaffali, packaging e brand modificano le nostre decisioni di acqusto. L'85% dei consumatori dichiara che il colore è una delle prime ragioni di acquisto.L'80% afferma che il colore è il primo fattore per riconoscere un brand. Ogni colore trasmette qualcosa di diverso: rosso energia, nero potenza, giallo ottimismo, ecc. Inoltre ogni colore attira un tipo di consumatore differente e meglio si adattano a determinate categorie merceologiche, alcuni esempi:blu navy, richiama attenzione al budget, adatto alle banche e ai centri commerciali, rosso arancio e nero attirano consumatori impulsivi, adatto agli outlet, fast food e saldi in generale. Il colore è solo uno dei fattori che influenzano l'acqisto, oggi le recensioni e il costo sono fattori determinanti, oltre al design e all'usabilità di e-commerce.
Siti mobile
Quali sono i fattori più importanti perché un sito sia fruibile da piattaforme mobile? Navigazione: la navigazione deve essere semplice e intuitiva anche da dispositivi mobile, se un utente incontra delle difficoltà nel navigare sul sito da smartphone o tablet probabilmente uscirà per andare su un sito dove sia facile muoversi tra le pagine. Design: occorrono particolari caratteristiche tecniche e grafiche per il mobile, inoltre il sito deve essere veloce per non invogliare l'utente ad abbandonarlo. Testi e immagini: nei testi è fondamentale la sintesi e l'organizzazione degli stessi. Occorre fare uso di elenchi puntati e grassetti per facilitare la lettura. Dovremo utilizzare un font che sia ben leggibile e della giusta dimensione per leggerlo senza problemi dagli smartphone. Occorre inoltre ridurre il peso delle immagini per aumentare la velocità del sito.
Link di qualità
Non basta avere dei link in entrata, occorre che questi link siano di qualità. Cosa significa 'link di qualità'? Chi si occupa di link building conosce bene l'importanza di questo fattore e sa che non deve sottovalutarlo. Quando mettiamo un link al nostro sito dobbiamo cercare, per quanto possibile, di capire se questo link avrà un impatto impatto positivo sul sito non solo nel presente, ma anche in futuro quando le cose cambieranno. Purtroppo il link che oggi ci fa guadagnare posizioni nei motori di ricerca domani potrebbe essere penalizzante, questo perché gli algoritmi dei motori cambiano e spesso quello che oggi ci premia domani ci può penalizzare. Non c'è una formula magica per tutelarci da questo ma possiamo porre la massima attenzione su questi fattori: attinenza, tipologia di link, autorità, posizione del link.
Keywords
La scelta delle parole chiave è probabilmente uno dei fattori fondamentali per il posizionamento di un sito web. Per individuare le 'keywords' più efficaci su cui puntare la propria campagna SEO si deve valutare l'attinenza delle parole con il settore di riferimento, i volumi di ricerca che muovono, la concorrenza, infine la corrispondenza tra le key selezionate e i contenuti del sito.
Non tutte le parole chiave hanno lo stesso peso e la stessa importanza; nella scelta delle stesse occorre utilizzare diversi metri di misura e tenere conto di numerosi fattori, come: volume di ricerca, concorrenza, budget, obiettivi del cliente, redditività e possibilità di successo, puntando prvalentemente su quei prodotti o quei servizi che possono generare un incremento dei profitti.
Siamo tutti connesi?
Al contrario di quello che si crede non sono solo le aree rurali e i paesi in via di sviluppo ad essere senza internet. Negli otto paesi più ricchi del pianeta 1,75 miliardi di persone non sono connesse, e di queste 1 su 3 vive nei grandi centri urbani. Gli otto Paesi sono Usa (24% della popolazione non connesso), Regno Unito (13%), Germania (13%), Russia (27%), Giappone (16%), India (68%), Cina (47%) e Brasile 43%). Nelle capitali di questi otto paesi la mancata connessione deriva da fattori diversi, per esempio a New York uno degli ostacoli maggiori la sostenibilità economica delle connessioni a internet, a Londra invece sembra sia la poca comptenza in ambito informatico e il potere di acquisto, a Mosca è la scarsità di infrastrutture che rende difficile accedere alla rete. Delhi e San Paolo sono quelle le due grandi città con il minor numero di cittadini che hanno accesso al web.
Web ... da 1.0 a 3.0
Web 1.0: la prima versione, in realtà non si chiamava così perché nessuno pensava ci sarebbe stata una versione 2.0, consisteva principalmente nella pubblicazione di pagine web senza particolari interazioni.
Web 2.0: si comincia a nominarlo quando si nota un cambiamento nell'approccio alla rete, grazie alla banda di connessione sempre più veloce i siti cominciano a permettere inteazioni sempre maggiori, blog, recensioni, forum, social networks, l'utente non è più passivo come nella versione 1.0.
Web 3.0: ancora non esiste, esisterà quando ci saranno cambiamenti tali da richiedere un cambio di nome, in teoria si pensa che ci sarà una trasformazione del web in un super database ricco di informazioni per poter facilitare l'accesso ai contenuti da parte delle intelligenze artificiali.
Open source o custom?
Spesso, in fase di progettazione di un sito web, l'agenzia deve decidere se fare un programma su misura oppure utilizzare un open source. In genere la scelta è dettata dal cliente solo nel caso conosca bene la differenza tra le due proposte e abbia le idee chiare su quello che preferisce per il suo nuovo sito web, in caso contrario sarà l'agenzia che, in base alla tipologia di sito da sviluppare e alle caratteristiche richieste, sceglierà la piattaforma più adatta. Portali molto complessi dove difficilmente si troverà un open source in grado soddisfare ogni esigenza del cliente vengono sviluppati prevalentemente su misura. Questo consente una personalizzazione altissima, una velocità e una sicurezza maggiori rispetto a un open source. Noi lavoriamo con entrambe le soluzioni, proponendo sempre al cliente la soluzione più vantaggiosa per lui.
Graphic Interchange Format
Meglio conosciute con l'acronimo GIF, le immagini animate che nell'ultimo periodo hanno conquistato gli utenti dei social network, compiono 30 anni, Facebook festeggia la ricorrenza inserendole nei commenti. Le immagini GIF nacquero prima del web, Steve Wilhite della compagnia CompuServe inentò questo particolare formato di compressione proprio per consentire ai computer dell'epoca di condividere immagini risparmiando memoria. Ancora ogg sono popolari grazie ai social network, mentre nei siti web è un formato che non si utilizza quasi più per via dei pochi colori che supporta, 256 in tutto, creando problemi in caso di sfumature dove spesso ci sono colori che non rientrano in questa gamma e ne risulta un effetto 'pixelato' poco professionale.Su Messenger nell'ultimo anno sono state inviate 13 miliardi di GIF, quasi 25 mila al minuto. Solo a capodanno 2017 su Facebook ne sono state inviate 400 milioni.
Mobile friendly
Dal 21 aprile 2015 Google distingue tra siti web mobile friendly e non, i siti web ottimizzati per la navigazione da smartphone e tablet saranno premiati nei criteri di indicizzazione di Google.
Cosa occorre per essere mobile friendly? Come prima cosa il sito va sviluppato con una tecnologia che permetta di adattare il layout al monitor da cui lo si guarda, se il sito verrà aperto in un monitor piccolo (uno smartphone per esempio) dovrà avere i testi abbastanza grandi da poter essere letti senza dover fare lo zoom con le dita, il menu se troppo esteso sarà messo in una tendina apribile con un click, le immagini non saranno più affiancate ai testi ma si posizioneranno sotto o sopra in modo da non 'comprimere' troppo i testi, in pratica dovrà essere fruibile senza dover ingrandire gli elementi per vederli.
Intelligenza artificiale
Il bot (abbreviazione di robot) è un programma che accede alla rete utilizzando gli stessi canali utilizzati dalle persone, ad esempio parlandoci. Con l'avvento dell'Intelligenza Artificiale saremo sempre più in grado di dialogare con un bot utilizzando lo smartphone.Una previsione fatta da esperti del settore stima che entro il 2020 parleremo più con i bot che con amici e partners e che il 30% delle nostre navigazioni nel web sarà fatto attraverso la ricerca vocale. E in questo scenario come cambierà il web marketing? La ricerca vocale infatti differisce molto dalla ricerca fatta digitando le parole. E' più semplice, più veloce, inoltre gli assistenti vocali puntano a 'conoscere' le persone e il contesto fornendo risultati adeguati a diverse variabili. Il mondo del web marketing si sta adeguando, occorrerà fornire contenuti su misura che rispondano alle ricerche sulla base dei toni di conversazione.
Newsletter che funziona
Per essere efficace, una newsletter non deve essere solo convincente ed interessante, ma anche piacevole da consultare: trovarsi di fronte ad un muro di testo all'apertura di un messaggio di sicuro non rappresenta un buon invito alla lettura; allo stesso modo, Spesso le newsletter vengono ignorate, vanidifcando il lavoro fatto per inviare un messaggio pubblicitario. Una newsletter di qualità deve contenere testi e foto ben integrati tra di loro e funzionali allo scopo. Il rischio principale con le newsletter di solo testo è quello di annoiare, mentre il rischio maggiore di quelle formate solo da immagini è di non arrivvare a destinazione. Infatti i filtri antispam possono bloccare una newsletter priva di testo vedendola come un messaggio vuoto e, di conseguenza, pericoloso. Quindi è bene inserire sempre dei testi, anche se brevi.
Certificati SSL
I siti che usano il protocollo https e che dispongono di certificati SSL adeguati sono indicati come 'sicuri' nella barra di navigazione dei browser mostrando un lucchetto verde chiuso, quelli che ne sono sprovvisti presentano una "i" cerchiata, cliccando sulla quale il browser vi avvisa che il sito non è sicuro ed è pericoloso rilasciare informazioni personali come mail, telefono, etc.
Quasi tutti i provider oggi li rilasciano gratuitamente, esistono diversi livelli di certificato, quello che ci mette in pari con le richieste di Google è il DV, Domain Validation.
Bisogna prestare attenzione al certificato utilizzato, perché possono permettere una maggiore o inferiore compatibilità del sito con sistemi e browsers. Se utilizziamo un certificato SSL sbagliato rischiamo che su alcuni browsers non solo il sito non si apra ma che compaia l'avviso a tutta pagina di sito non protetto.
Direct E-mail Marketing
DEM, ovvero Direct Email Marketing, un tipo di marketing diretto che usa la posta elettronica come mezzo per comunicare messaggi commerciali (e non) al pubblico. Una campagna promozionale di questa tipologia si basa sull'invio periodico (abitualmente settimanale o mensile) di messaggi a delle liste di e-mail che devono aver rilasciato il consenso a ricevere materiale pubblicitario.
Questi messaggi che vengono identificati con il nome di 'newsletter' possono essere prettamente commerciali, ad esempio l'invito ad acquistare un prodotto in un sito di e-commerce oppure, più semplicemente, possono essere un modo per comunicare con il proprio pubblico in modo da instaurare un rapporto diretto e fidelizzare l'utente, ad esempio inviando articoli, avvvisi di nuove sezioni all'interno del sito webb, etc. I suoi vantaggi principali sono: bassi costi, è facile tracciare il comportamento dell'utente che la riceve, è immediata (nessun tempo di attesa come per la posta cartacea).
Google, nuova ricerca
Oltre ai soliti "Tutti", "Mappe", "Immagini" ecc. sotto il menù "Altro" troviamo unua nuova voce: "Personale".
Questa opzione è disponibile solo quando l'utente è loggato con il proprio account Google, propone risultati pescati attraverso i servizi, come Gmail e Foto dell'utente, per esempio, se qualcuno cercasse "Roma", mediante la scheda "Personale" potrebbe trovare una serie di risultati selezionati tra i propri contenuti personali, come e-mail, appuntamenti in agenda, foto, tutte con il comune denominatore che sarebbe proprio la parola cercata: "Roma".
Al momento rimane escluso Google Drive in questa tipologia di ricerca.
Sarà possibile disattivarla andando in Impostazioni di ricerca e spuntando "Non usare risultati privati".
Graphic design e internet
Come in tutti i campi anche nel mondo dei designers internet ha cambiato le regole.
Nel 1995, circa l'11% del mondo sviluppato ha avuto accesso a Internet. Nel 2000 sale al 32%. Per le agenzie di marketing questa crescita ha prodotto una miriade di opportunità.
Un designer tradizionale si sapeva muovere in varie discipline, dalla tipografia alla fotografia alla stampa, utilizzava una grande varietà di materiali fisici per sperimentare e toccare nuove idee. Negli anni '90, la vita di un designer era molto più tattile di quanto non sia oggi. Le idee dovevano essere testate con attenzione e materiali utilizzati con più risparmio.
Con l'avvento di internet i designers si affiancano agli sviluppatori web che dovevano trasformarli in un'esperienza funzionante, interattiva e multi-piattaforma, in tempi in cui il marketing diretto e il cartaceo erano ancora canali fortemente sfruttati.
Google aggiorna il logaritmo
Nuovo aggiornamento del logaritmo di Google per combattere le ricerche che restituiscono risultati ingannevoli e offensivi, saranno penalizzati nel posizionamento e per gli utenti sarà più facile segnalarli.
I contenuti dovranno essere sempre più di qualità, pratiche ingannevoli come inserire testi nascosti verranno individuate e comporteranno grosse penalizzazioni.
Ci saranno notevoli cambiamenti, verranno valutate centinaia di variabili per stabilire quali risultati mostrare per una determinata ricerca, da quanto è recente il contenuto al numero di volte in cui il termine di ricerca compare nella pagina, tutto per far salire i contenuti qualitativamente migliori e far retrocedere i contenuti di scarsa qualità.
L'azienda proverà a garantire una maggiore trasparenza sul funzionamento dei risultati offrendo sempre più informazioni sulla tecnologia utilizzata per le ricerche.
Il design nel web oggi
Negli ultimi anni abbiamo visto ridursi notevolmente sfumature e gradienti di colore a favore di uno stile generalmente più piatto e minimale. Grazie all'avvento degli smartphones questo tipo di design ha preso sempre più piede riversandosi di conseguenza anche nei siti web. Questo stile grafico sarà sempre più diffuso nei prossimi anni, privilegiando contenuti e immagini a elementi silistici.
Dalla scomparsa di Flash abbiamo assistito a un periodo dove i siti erano praticamente privi di animazioni, se non qualche slide di immagini, oggi invece la tendenza sta cambiando: le possibilità di sviluppare animazioni anche complesse sono in crescita e oggi iniziamo a vedere siti web sempre più dinamici e interattivi.
Infine i font: oggi la realizzazione di siti web non è più legata ai soliti caratteri ma possiamo utilizzare qualsiasi font personalizzando sempre di più i nostri siti..
Internet & mobile
Siamo tutti consapevoli che oggi la maggioranza del traffico web avviene da smartpone e tablet, la previsione per il 2017 è che tre quarti del traffico su internet arriverà da dispositivi mobili, il 75% è la previsione di una ricerca di Zenith. La previsione per il 2018 è il 79%, nel 2012 era solo il 40%.
La Spagna è il paese europeo con il maggior traffico internet da mobile, ad oggi l'85%.
Oggi i siti vanno pensati in primis per il mobile e adattabili ai monitor più grandi, il contrario di quello che si faceva anni fa dove il mobile era messo in secondo piano.
In campo pubblicitario Zenith prevede un 60% dei ricavi derivante da dispositivi mobile già nel 2018, un valore di circa 134 miliardi di dollari a livello globale, più di tutti gli altri media messi assieme.
Il web sarà sempre più 'mobile'.