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Realizzare un sito web

Come realizzare un sito web

Possiamo realizzare autonomamente un sito web senza possedere alcun tipo di conoscenza specifica in ambito programmazione e graphic design?

Sì, è possibile, se dobbiamo farlo per imparare questo lavoro oppure per una nostra attività collaterale, magari un blog dove parliamo dei nostri viaggi, un sito di ricette oppure qualcosa legato a un nostro hobby può essere la soluzione giusta, se invece dobbiamo sviluppare un sito per la nostra attività, che porti contatti e che sia produttivo meglio affidarsi a una web agency con anni di eperienza, non solo perché il risultato sarà senza dubbio migliore ma anche perché il tempo che ci serivirà sarà davvero parecchio e se lo avessimo deidcato al nostro lavoro e pagato un professionista sarebbe stato di gran lunga più conveniente.

Scopri di cosa si occupa una web agency, leggi l'articolo dedicato sul nostro blog.

 

 

Scelta del dominio

 

Il primo step è sicuramente la scelta del dominio, ovvero il nome che gli utenti dovranno digitare per trovarci in rete, esempio: www.nome_del_dominio.it.

La prima regola da seguire è che più semplice lo scegliamo e meno gli utenti si sbaglieranno a scriverlo e lo ricorderanno più facilmente. Se lo troviamo libero senza trattini che dividono le parole sarebbe meglio, tuttavia se il nomoe che vogliamo è libero solo coi trattini andrà bene lo stesso. 

L'estensione, ovvero la parte finale del dominio che si trova dopo il punto, dipenderà sia dal vostro gusto peersonale che dal tipo di attività del sito web, il .it va benissimo per siti italiani, bene anche il .com sia per siti italiani che internazionali, poi abbiamo una miriade di estensioni, dalle più datatate e sempre attuali: .net, .org. biz, alle nuovissime estensioni come .shop, .store, .bio, .online, .site e tantissime altre.

 

 

La scelta dell'hosting

 

L'hosting è lo spazio web che affittiamo da un'azienda denominata provider che affitta spazi di diverse tipologie dove appoggiare il nostro sito web.

I piani che possiamo acquistare sono tantissimi e ogni provider ha i suoi pacchetti più o meno convenienti, dai piani più economici che sono rappresentati da hosting condivisi, ovvero su uno stesso server si trovano più siti web, spesso davvero tanti, a spazi più costosi dove possiamo affittare un intero server tutto per noi.

Sicuramente se stai iniziando ora la scelta deve ricadere esclusivamente su hosting di tipo condiviso, sia per i costi molto contenuti sia per la facilità di gestione, praticamente non dovrai far nulla se non caricare il sito e il database, senza problemi di aggiornamenti o gestione del server, penserà a tutto il provider.

 

 

Progettiamo il sito web

 

Adesso che possediamo un hosting e un dominio possiamo iniziare a pensare al nostro sito internet.

Come prima cosa è consigliabile analizzare i siti simili, dello stesso settore, per vedere le strategie adottate e i contenuti proposti. Questo, specialmente se siamo agli inizi, ci aiuterà molto a progettare il nostro sito web, non dobbiamo copiare ma semplicemente prendere spunto su come pensare la struttura del sito.

La progettazione è molto importante, iniziare lo sviluppo con le idee chiare ci farà risparmiare parecchio tempo.

Decidiamo l'alberatura delle pagine, esempio: home, chi sono, di cosa mi occupo, i miei lavori, contattami. Una volta scelto il menu pensiamo all'aspetto grafico, decidiamo l'impronta che vogliamo dare al nostro sito, in questo caso consiglio di non focalizzarvi troppo sui competitors, anzi meglio essere originali e offrire ai nostri utenti qualcosa di innovativo per il settore piuttosto che qualcosa di già visto ... e noioso.

Non esageriamo con le animazioni, questo è un errore spesso dovuto alla poca esperienza, il fatto di riuscire a sviluppare delle animazione piacevoli non significa doverle per forza utilizzare in ogni parte del sito web.

Già in fase di progettazione proviamo a valutare l'impatto di ciò che vorremmo inserire nelle pagine in termini di peso, la velocità di  apertura è fondamentale per una serie di motivi, in particolare per l'ottimizzazione SEO e la user experience.

 

 

 

Come realizzare un sito web

 

 

Utilizziamo un CMS

 

Che cos'è un CMS? La parola 'CMS' è l'acronimo di Content Management System, in pratica è il gestionale che ci permette di gestire, se non conosciamo i linguaggi di programmazine web come PHP per esempio o i linguaggi di formattazione (HTML e CSS) può diventare lo strumento che ci permette di costruire il sito in modo visuale, senza utilizzare neanche una riga di codice. Ovviamente in questo modo possiamo realizzare un sito funzionale a tutti gli effetti ma potrebbe diventare difficile accontentare un cliente, quest'ultimo potrebbe farci delle richieste che non potremmo esaudire semplicemente utilizzando il CMS, tuttavia è un ottimo punto di partenza per iniziare a comprendere le dinamiche della rete.
I CMS sono tantissimi, sicuramente il più famoso e anche il più utilizzato al mondo è WordPress, il consiglio è quello di partire proprio con questo gestionale perché ini rete troverete un'infinità di tutorial e anche tanti forum dove poter fare delle domande ai più esperti, la comunità di WrodPress è davvero vasta e da qualche parte ci sarà sempre la soluzione ai vostri problemi.
Per approfondire l'argomento leggi il nostro articolo sui CMS.

 

 

Come si installa un CMS?

 

L'installazione non è complessa, inoltre esistono provider (ormai la quasi totalità) che prevedono l'installazone di WordPress e anche di altri CMS con un click, ovvero l'installzione avverà in maniera automatica, dovrete solo attivarla. Se così non fosse dovrete studiare il protocollo FTP per l'upload di tutti i files che compongono il pacchetto di installazione, per questo potete usare una quantità di programmi free ottimi come WinSCP, Filezilla, ecc.

Una volta caricati tutti i files nel vostro hosting dovrete solo inserire i dati del database (che sarà compreso nel vostro piano di hosting) all'interno del gestionale (ognuno ha diversi modlità di inserimento ma tutte molto semplici) e l'installazione avverrà in maniera guidata.
Non sempre il database è già pronto all'uso, può capitare che dobbiate crearlo dai vari pannelli che i provider mettono a disposizione, anche questa operazione non è complessa, basta leggere le linee guida di chi fornisce il servizio.

 

 

Iniziamo a realizzare il sito web

 

Dopo aver progettato la struttura del sito web e installato il CMS non vi resta che passare alla realizzazione del sito web.

A seconda del CMS scelto avrete a disposizione dei tool più o meno semplici da utilizzare, se restiamo nel mondo WordPress il consiglio è di acquistare un template premium (ovvero a pagamento) di buona qualità e che sia abbastanza diffuso, questo perché i tutorial saranno tantissimi e il supporto dell'azienda produttrice vi potrà aiutare a risolvere alcune problematiche che si presenteranno durante lo sviluppo.

I costi dei template sono bassi e comprare un template non significa fare un sito uguale a tanti altri, il template vi consentirà di sviluppare il sito sfruttando tutta la vostra creatività, vi metterà a disposizione strumenti che il gestionale non avrebbe altrimenti, per fare un esempio vi permetterà di fare un'animazione, di creare dei blocchi cliccabili, di caricare dei video, di creare delle photo gallery e tanto altro.

 

 

E se non volessi un CMS?

 

I CMS sono nati nel 1995 negli USA ma il vero utilizzo di massa potremmo dire che sia partito dall'uscita di WordPress nel 2005, tuttavia i siti web esistevano già prma di quella data e venivano sviluppati utilizzando l'HTML e i linguaggi dinamici per creare delle sezioni aggiornabili da pannello di controllo.

Il fatto di non utilizzare un CMS e di non avere degli standard così diffusi in rete permetteva ai web deisgner una libertà creativa che oggi è completamente inesistente, il web si è appiattito a mio avviso proprio per la diffusione dei CMS e dei templates rendendolo quasi completamente senza personalità.

Purtroppo come web agency quando parliamo con i clienti ci sentiamo dire sempre le stesse cose e di solito il discorso finisce con: 'lo vorrei come questo sito', se si prova a proporre qualcosa di più innovativo e diverso dagli standard viene quasi sempre bocciato tranne pochissime eccezzioni.

Se si decide di fare del web una professione non si può prescindere dallo studio dei linguaggi dinamici come il PHP o similari, dei linguaggi client side come Javascript e ovviamente dell'HTML/CSS per la formattazione dei contenuti e dei templates.

 

 

Creare un sito web

 

 

Conclusioni

 

Come abbiamo visto è possibile realizzare un sito web senza alcuna conoscenza di programmazione, senza troppe pretese o personalizzazioni si può raggiungere un risultato apprezzabile ma servirà molto tempo, le dinamiche sono tantissime e i problemi che si incontreranno lungo il cammino spesso faranno venire voglia di abbandonare il progetto.

Senza alcuna conoscenza dei linguaggi web non è possibile farla diventare una professione, ma se questo è il vostro obiettivo calcolate che la maggior parte dei web designer più bravi sono autodidatti, con un po' di costanza e di impegno potrete trasformarla in una professione, dedicandogli molto tempo e studiando almeno un linguaggio dinamico (consigliamo il PHP per la sua diffusione e per il supporto che troverete online), un linguaggio client side per le animazioni e parti interattive, Javascript andrà benissimo, infine l'unico linguaggio da cui non si può prescindere: l'HTML.

 

 

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Chi siamo

 

Siamo una web agency con sede a Bologna, dal 1999 ci occupiamo di realizzazione siti web e comunicazione per aziende e liberi professionisti, per visionare gli ultimi lavori realizzati visita il nostro portfolio.
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