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Cosa sono le Call to Action e come utilizzarle

Cosa sono le Call to Action e come utilizzarle

Quando realizziamo un sito web o una landing page dove far atterrare una campagna sponsorizzata abbiamo un unico scopo: convertire una visita in azione.

 

Questa conversione però non è automatica, siamo noi che dobbiamo stimolare e convincere l'utente ad esempio a cliccare su un pulsante, a compilare un form e completare una procedura di vendita. Oltre che invogliarli a fare ciò che ci aspettiamo dobbiamo anche semplificargli l'operazione rendendo la CTA facile fa individuare, ben visibile e perché no, presente in più punti della pagina.

 

 

Come costruire una Call to Action che funzioni

 

Quando decidiamo di impostare una CTA nella nostra pagina dobbiamo sempre considerare tre punti fondamentali:

 

  1. Posizione: dove inseriamo la nostra CTA? La posizione è importantissima per facilitarne l'individuazione da parte dell'utente.
  2. Design: l'aspetto grafico della CTA deve permetterle di risaltare all'interno del contesto dove la posizioniamo, non deve mimetizzarsi.
  3. Copy: le CTA nei testi sono molto efficaci se ben strutturate e contestualizzate.

 

Possiamo suddividere le CTA in due categorie: primarie e secondarie.

 

Le CTA primarie riguaardano le classiche azioni di conversione, come la registrazione a un sito web, una vendita, un contatto ecc., quelle secondarie invece sono orientate a convincere l'utente a leggere un articolo, a seguire un brand, a condividere sui social ecc. Mentre le prime sono in genere costruite su un pulsante o comunque su immagini o testi cliccabili ben evidenti, le seconde si basano su testi più articolati. Come potete immaginare la combinazione delle due è sicuramente una strategia molto efficace.

 

Ogni strumento di web marketing ha la propria Call to Action, i passaggi in genere sono: l'utente arriva sulla nostra pagina (grazia e un posizionamento SEO o a una campagna sponsorizzata), individua la CTA, clicca e si ritrova nella pagina dove completerà l'azione e gli verrà dato cià che la CTA prometteva.

 

Un dubbio che spesso colpisce i web designer è se posizionare la CTA 'above the fold' oppure 'below the fold'. La prima ricade nell'area visibile della pagina quando la apriamo, ovvero senza dover scrollare, la seconda invece si trova fuori dall'area visibile quando apriamo e dobbiamo scrollare la pagina per vederla.

 

La scelta dovrebbe essere dettata dalla tipologia di prodotto/servizio che offriamo, se è molto semplice da capire è meglio metterla 'above the fold', se invece è complesso e richiede un approfondimento per convincere l'utente a cliccare sarà meglio metterla alal fine del testo di spiegazione, in questo caso va bene 'below the fold'.

 

Le CTA possono essere meno invasive come ad esempio un testo (clicca qui, scopri di più, ecc.), un pulsante, un banner, oppure più invasive come un popup che non permette di proseguire lettura e navigazione se non lo chiudiamo o se compiliamo i campi richiesti e inviamo. La scelta deve essere dettata dal tipo di attività e soprattutto di pubblico, ad esempio un pubblico più datato sarà molto infastidito da un popup e probabilmente farà fatica a capire come proseguire nella pagina, un pubblico più giovane lo chiuderà o compilerà in fretta e procederà.

 

 

Cos'è una call to action

 

 

Creiamo un copy per la nostra CTA

 

Il testo è molto importante nel convincere l'utente a cliccare su qualcosa, non basta un pulsante fosforescente o lampeggiante, vediamo che caratteristiche deve avere.

 

Prima di tutto deve essere conciso, occorre andare dritti al punto senza fornire informazioni poco rilevanti che sarebbero elemento di distrazione per l'utente, dobbiamo in poche parole spiegare tutto molto bene.

 

Creatività è la prola d'ordine per un copy di una CTA, deve incuriosire l'utente, deve convincerlo a compiere un'azione facendo leva sulla sua curiosità.

 

La posizione della Call to Action all'interno del testo è molto importante, dovrebbe comparire proprio nel momento in cui il testo gli sta facendo capire che ha un bisogno e che può risolverlo, non dovrebbe essere decontestualizzata, esempio inserita nella pagina dove raccontiamo la storia dell'azienda e poi proporre il classico 'acquista ora', l'effetto potrebbe essere contrario, ovvero quasi ingannevole agli occhi dell'utente.

 

 

Carateristiche di una CTA

 

Vediamo le caratteristiche principali di una CTA ben strutturata:

 

  • Pulsante: se decidiamo di utilizzare un pulsante evitiamo il classico testo 'invia' ma orientiamoci su testi che spieghino meglio cosa succederà se clicchiamo, come per esempio 'scarica', 'acquista ora', ecc.
  • Visibilità: la CTA non deve mimetizzarsi nella pagina ma deve rientrare nel percorso visivo dell'utente, inoltre dovrebbe avere un po' di spazio vuoto intorno per facilitarne il click.
  • Colore: scegli un colore che stacchi dal resto ma senza esagerare, va benissimo anche un colore che hai già usato per un altro elemento della pagina purché quest'altro elemento non sia vicino al pulsante, a volte è meglio evitare pulsanti troppo appariscenti per non dare l'idea di sito spam.
  • Dimensioni: l'invito all'azione non deve essere minuscolo, è lo stesso discorso del colore, anche qui non dobbiamo esagerare per non sembrae un sito spam.
  • Brevità del messaggio: come abbiamo già spiegato dobbiamo dare un messaggio conciso ma preciso ed efficace, sappiamo che oggi l'attenzione dei visitatori è limitata e tutto deve svolgersi in tempi rapidi.
  • Promesse che possiamo mantenere: tutto ciò che offriamo in cambio della CTA dobbiamo poterlo mantenere.

 

 

Alcune frasi per una CTA efficace

 

Proviamo a vedere alcune frasi da utilizzare nella nostra Call to Action.

 

  • Inizia ora: frase generica che indica l'inzio di un percorso.
  • Contattaci: fa capire agli utenti che possono rivolgersi a te per informazioni o assistenza.
  • Scopri di più: per indicare agli utenti che possono approfondire l'argomento.
  • Iscriviti gratuitamente: invogliare gli utenti a lasciarci i dati non è facile, la parola 'gratuitamente' è sicuramente un incentivo ma non basta, nel copy dovrà essere indicato anche un vantaggio che si riccaverà a seguito dell'iscrizione.
  • Visualizza la demo: offrire una versione demo di quello che stiamo vendendo è sempre utile, nella demo potrà trovarsi uan seconda CTA per acquistare il prodotto, è un tipo di percorso molto efficace.
  • Crea un account: come per la registrazione occorre offrire qualcosa in cambio, un vantaggio che deriverà dall'iscrizione, esempio un prezzo scontato per chi si registra.
  • Aggiungi al carrello: una frase che tutti conosciamo e che utilizziamo ormai con grande serenità.
  • Clicca per ricevere un coupon sconto: frasi di questa tipologia sono molto cliccate e consentono di finalizzare una vendita ma non solo, se la vendita non si finalizzerà avremo comunque ottenuto i dati dell'utente per cui in ogni caso nea trarremo un beneficio.

 

 

Significato ed esempi di call to action o CTA

 

 

Conclusioni

 

Riassumendo tutto quello che abbiamo visto le regole fondamentali per una CTA che converta sono: un copy che convinca l'utente, che susciti curiosità e che lo stimoli a cliccare, un design che si noti, senza esagerare ma che sia di facile individuazione, infine una posizione ben visibile, appena apriamo al pagina per azioni su concetti semplici, subito sotto al testo di spiegazione per concetti più articolati che devono essere capiti perché venga clcicata la CTA.

 

Oggi tutti i siti hanno qualche tipo di CTA, nel web marketing sono considerate uno strumento fondamentale per ottenere dei risultati perché in fondo lo scopo di ogni pagina web è la conversione.

 

 

 

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