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Costruire una landing page efficace

Costruire una landing page efficace

La traduzione letterale ci aiuta a capire di cosa si tratta: 'pagina di atterraggio', ovvero la pagina in cui 'atterriamo' a seguito di un click su qualche tipologia di campagna pubblicitaria fatta in rete, ad esempio Google Ads o delle sponsorizzate sui social media, ma potrebbe essere anche un semplice SMS o una e-mail.

Lo scopo di questa pagina è di convertire la visita in qualche tipologia di azione che ci interessa ottenere dall'utente, da una semplice richiesta di informazioni fino alla vendita di un prodotto o di un servizio.

L'azione che cercheremo di ottenere sarà unica, non cercheremo di ottenere più azioni ma una sola, questo per evitare di mettere l'utente di fronte a diverse opzioni, questo lo confonderebbe e lo costringerebbe a prendere una decisione compromettendo l'efficacia della nostra pagina. Proporre più di una scelta potrebbe causare un blocco nel visitatore che alla fine potrebbe andarsene senza compiere nemmeno un'azione, come sappiamo scegliere non è mai facile e l'unico modo per facilitare la conversione è proporre una sola possibilità.

Potremmo dividere le landing pages in due diverse tipologia:

 

LEAD CAPTURE

 

Lo scopo è la lead generation, ovvero raccogliere i dati del visitatore per poi, in seguito, utilizzarli per fare promozioni, newsletter, SMS marketing, ecc.

Per fare questo lo strumento principe è il form di raccolta dati, a seconda della tipologia di attività il form potrebbe essere più o meno articolato, dal semplice singolo box per la raccolta della mail sino all'iscrizione con tutti i dati della persona o dell'azienda.

Di solito nessuno lascia i dati così, a meno che non sia veramente interessato al prodotto tanto da voler sempre restare aggiornato su sconti, promozioni, novità che riguardano il prodotto stesso, ecc., quindi come possiamo fare per convincerlo? Semplice, dobbiamo dargli qualcosa in cambio.

La contropartita per i dati può essere di tutto, il classico coupon sconto (la formula più utilizzata dagli e-commerce), l'accesso a un viceo altrimenti non visibile, un pdf, la possibilità di leggere contenuti nascosti, ecc.

Più dati riusciamo ad ottenere e più precise saranno le nostre campagne, ad esempio sapere se è uomo o donna, conoscere l'età, gli sport che pratica, le mete di viaggio preferite, ogni cosa che riguarda il suo mondo ci permetterà di targhetizzare la pubblicità in modo sempre più approfondito.

 

CLICK THROUGH

 

Qui lo scopo non è recuperare dei dati ma ottenere un semplice click su un pulsante, un link o un'immagine. In questo caso la vera azione verrà compiuta nella pagina di destinazione a seguito del link che abbiamo cliccato, Questo pulsante viene chiamato CTA (call to action).

Un classico esempio solo le landing page che spiegano un prodotto, con foto, testi e recensioni dei clienti, magari con un video emozionale che ci spiega quanto ci serva questo prodotto, il pulsante ci manderà direttamente alla pagina di acquisto, di solito questo pulsante viene posizionato in diversi punti della pagina e man mano che scrolleremo avremo sempre la possibilità di cliccarlo senza doverlo cercare.

 

 

Landing page per vendere

 

 

La home page può essere una landing page?

 

Ci sono molte similitudini tra le landing page e le home page, oggi queste ultime vengono spesso strutturate con caratteristiche simili proprio perché spesso fanno anche da pagina di atterraggio per le campagne, specialmente in siti a basso budget dove il cliente non vuole andare oltre un certo numero di pagine totali per ridurre i costi, per cui si mettono telefoni cliccabili, un modulo contatti e tutto quello che serve per facilitare la raccolta dati dell'utente proprio come in uanu landing page. Tuttavia esistono alcune differenze con una vera landing page.

La prima è che in una home page esistono troppi link, ci sarà obbligatoriamente il menu di navigazione, magari altri link in mezzo ai testi che rimandano a sezioni interne del sito, box cliccabili, il footer con altri link ancora, questo non è il massimo in termini di resa, come abbiamo visto precedentemente deve esserci un'unica azione da compiere e tutti questi link possono confondere l'utente e fargli perdere il focus sull'azione principale da compiere.

La home page è molto generalista, deve trattare tutti gli argomenti che poi saranno approfonditi nelle pagine pagine interne, non può incentrarso solo su un'unica cosa come dovrebbe fare una pagina di atterraggio efficace.

Di solito le call to action non sono così centrali come in una landing page, nella homoe dobbiamo dare spazio a tante cose ed è difficile mettere in forte risalto un pulsante per un'azione specifica o altro, andrebbe a discapito dell'impatto grafico della pagina stessa.

Tuttavia le web agency spesso si trovano costrette a fare una home ibrida che racchiuda anche funzionalità di landing, non è sbagliato, è solo meno efficace ma per piccole attività con budget piccoli che fanno qualche campagna pay per click sporadica può essere un'ottima soluzione.

 

 

Quali caratteristiche deve avere?

 

Proviamo a riassumere i punti salienti per una landing page efficace:

 

  • Come abbiamo indicato precedentemente: deve far compiere un'unica azione all'utente, evitiamo di costringere l'utente a scegliere tra diversi link per non fargli perdere l'attenzione su quello che veramente ci interessa.
  • Lo strumento per la conversione (link, pulsante, form, ecc.) deve essere ben visibile e possibilmente anche in più punti della pagina, sempre a disposizione dell'utente senza che lo debba cercare.
  • Titoli e testi devono essere efficaci, devono colpire l'utente e soprattutto convincerlo, si possono usare tanti metodi, dalle tanto amate parole come gratis, a costo zero, ecc. sino a tecniche di marketing come la scarsità, esempio: utlimi posti diponibili, oppure limitazioni temporali, esempio: solo per oggi.
  • Verifica l'aspetto tecnico della pagina, ovvero che sia veloce, responsive, facile da leggere, accessibile.
  • A fondo pagina inserisci le iconcine dei social con i collegamenti alle tue pagine, questo serve per aumentare la fiducia nel tuo brand, far vedere che esisti.
  • Infine occorre che la pagine stimoli il visitatore, che lo convinca a effettuare la conversione, possiamo utilizzare video emozionali, banner d'effetto con messaggi studiati e convincenti, sfruttare i giusti colori sia per i contenuti che per i pulsanti (leggi il nostro articolo sulla psicologia dei colori nel marketing), dobbiamo fargli capire che la conversione che proponiamo gli serve, che lo aiuterà a risolvere un problema o che soddisferà un suo bisogno.

 

 

Landing page che converte

 

 

Il design della pagina

 

Semplicità. Una landing page efficace deve essere semplice, la grafica non deve distrarre l'utente dall'obiettivo, l'occhio non deve girare per la pagina incuriosito da animazioni particolari (a meno che non siano posizionate nella call to action)  o altri elementi grafici che potrebbero far spostare il focus su cose non rilevanti al fine del nostro scopo.

Il design deve essere pulito e ordinato, i testi ben leggibili, i pulsanti o quello che riguarderà la call to action sempre in primo piano e visibile senza che debbano essere cercati.

Deve essere veloce e responsive, facile da navigare sia da desktop che da mobile.

Alcuni web designer tendono a fare pagine lunghissime, sicuramente deve fornire tutte le indicazioni del caso ma esagerare in lunghezza a mio avviso non serve se non ad annoiare il visitatore col rischio che per la paura di dover leggere troppe cose abbandoni la pagina, come sempre la cosa giusta è nel mezzo, un po' più lunga di una classica pagina (gli elementi da inserire spesso sono diversi) ma senza esagerare.

L'uso dei colori è sempre importante ma qui l è ancora di più, utilizzare colori che infondano fiducia e sicurezza, ma anche urgenza (per spingerli a compiere l'azione subito) e colori che invitino all'azione nelle CTA.

 

 

Le recensioni

 

L'ultimo elemento che andiamo ad analizzare sono le recensioni. Spesso nelle landing page troviamo le recensoni dei clienti che oltre a parlare bene del prodotto lodano l'azienda per la sua disponibilità e assistenza. Credo che ormai tutti sappiamo che queste recensioni anche se vere sono comunque filtrate, ovvero non pubblicheremo mai la recensione che ci marchia come incompetenti o che demolisce il nostro prodotto, tuttavia funzionano, gli utenti, anche se forse inconsciamente, le considerano, per cui è sempre consigliabile inserirle.

Testimonianze di clienti soddisfatti aiutano ad aumentare la fiducia nel brand e nel prodotto, se abbiamo al possibilità di mettere qualche video di clienti che raccontano la loro esperienza con al nostra attività il risultato è ancora maggiore, il fatto di metterci la faccia ne moltipica la resa.

 

 

Conclusioni

 

Le landing page funzionano, non fanno miracoli ma di sicuro aiutano a convertire in modo maggiore rispetto a normali pagine campagne pay per click o altre forme pubblicitarie fatte in rete e non solo. I costi di una landing page sono contenuti, spesso le agenzie web le includono nei preventivi di campagne sponsorizzate proprio perché sanno che la resa di queste ultime sarà maggiore. Se sei interessato a creare una landing page per la tua attività contattaci.

 

 

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