INDIETRO
I vantaggi della SEO Audit

I vantaggi della SEO Audit

Per arrivare ai primi posti nelle classifiche dei motori di ricerca dobbiamo attuare una strategia SEO che permetta al nostro sito di scalare posizioni, se non sapete cosa sia la SEO cliccate qui per approfondire l'argomento. Ma prima di decidere quali mosse fare in ambito SEO dobbiamo conoscere ogni punto debole e ogni punto di forza del nostro sito web. Per fare questo occorre effettuare un'analisi preventiva denominata SEO Audit.

 

Lo scopo principale della SEO Audit è capire dove e come intervenire con dei miglioramenti in ambito SEO, senza un'analisi di questo tipo rischieremmo di non ottenere i risultati sperati e di lavorare un po' alla cieca senza colmare tutte le criticità che impediscono al sito di salire in classifica.

 

Non esiste un metodo unico da utilizzare per fare questo tipo di analisi, ogni agenzia e ogni professionista utilizzano una loro metodologia, derivata non solo da studi in ambito SEO ma anche dagli anni di esperienza, affidarsi a un professionista che hai già conseguito risultati importanti è sicuramente la strada giusta per ottenere una SEO Audit precisa e professionale.

 

I tools da utilizzare sono tantissimi, anche qui ognuno ha i suoi preferiti, tuttavia un bravo professionista può fare un'analisi dettagliata del sito web anche senza utilizzare dei tools se non per alcune funzionalità.

 

 

Quando fare la SEO Audit?

 

Come capimo se ci occorre un'analisi SEO? I motivi possono essere molteplici:

 

  • se facciamo un nuovo sito web che si dovrà posizionare nei motori di ricerca
  • se abbiamo un sito web molto datato che non è mai stato ottimizzato o che è stato ottimizzato tanti anni fa
  • se abbiamo un sito web che ha perso diverse posizioni sui motori di ricerca
  • se procediamo a un restyling del sito conviene anche fare un'analisi SEO per includere nel restyling anche l'ottimizzazione

 

La SEO Audit è una fotografia dello stato di salute di un sito web, è un po' come fare degli esami clicnici per vedere se stiamo bene.Se tutto va bene spesso evitiamo di perdere tempo (e soldi) in analisi visto che siamo posizionati bene e tutto va come deve andare, tuttavia, tenendo sempre l'esempio della saluta come paragone, quando poi qualcosa non va potrebbe essere troppo tardi per rimediare in tempi brevi.

 

Ogni tanto andrebbe data una controllata perché gli algoritmi dei motori di ricerca cambiano abbastanza spesso e potremmo trovarci di colpo ad essere rimasti troppo indietro rispetto ai parametri richiesti, con un crollo improvviso delel poszioni e recuperarle può essere molto complesso e dispendioso.

 

 

SEO Audit

 

 

Come si fa una SEO Audit?

 

Primia di spiegare come ci si muove farei una premessa: la SEO non è una scienza esatta, nessuno conosce realmente come si comportano gli algoritmi dei motori di ricerca, anche se ci vengono date delle linee guida da seguire non svelano al 100% il modo in cui lavorano gli algoritmi, per cui l'esperienza del professionista diventa fondamentale per ottenere dei risultati tangibili.

 

La prima fase riguarda l'analisile parole chiave utilizzate. Sono corrette per il nostro business? Portano delle conversioni oppure attirano un pubblico che non convertirà? Sono parole chiave dove abbiamo qualche speranza di competere oppure è una battaglia persa in partenza? Di solito conviene puntare su poche parole chiave ma efficaci, non parole secche ma orientiamoci su keywords long tail (a coda lunga, composte da più termini) dove la competizione è più bassa e il pubblico che le cercherà più interessato a quello che offriamo.

 

La seconda fase della tua SEO Audit dovrebbe riguardare i competitors, capire su quali parole chiave puntano, che tipi di contenuti utilizzano e i risultati raggiunti. Perché dovremmo sapere tutto questo? Per prendere spunto, per capire cosa funziona e cosa no in base a come si posizionano rispetto a noi. Se non sono aziende o professionisti che lavorano nel nostro settore settore ma ad esempio portali di settore che vediamo ben posizionati possiamo chiedergli di inserire un link che punta al nostro sito, ovviamente a pagamento ma se ne vale la pena è bene approfittarne.

 

La terza fase riguarda il codice del sito e tutti gli aspetti puramente tecnici. Ad esempio la velocità di apertura, specialmente quando si utilizzano gestionali open source notiamo dei forti rallentamenti nel caricamento delle pagine, occorre intervenire per migliorare la velocità lavorando sul codice e appoggiando il sito su server veloci. Il sito possiede i certificati SSL? Ha problemi come la home page duplicata o cannibalizza determinate keywords? Cannibalizzare le keywords significa a vere più pagine che cercano di posizionarsi per le stesse parole chiave, oggi è una cosa evitare perché fortemente penalizzante. IL sito possiede una sitemap sempre aggiornata? Esistono dei contenuti o dei meta tag duplicati? Sono presenti degli errori 404? L'architettura è orientata alla SEO? Gli URL sono SEO friendly?  Il sito è mobile friendly?

 

La quarta fase dovrebbe incentrarsi sui contenuti. Oggi sono uno degli elementi più importanti in ottica SEO, sono originali e non copiati da altri siti? I contenuti sono utili? Soddisfano una necessità di chi li legge?  Sono qualitativamente paragonabili ai tuoi competitors? La lunghezza dei testi e sufficiente o sono troppo brevi? Sono corretti grammaticalmente? Contengono informazioni veritiere e accurate?

 

La quinta fase riguarda la UX (User Experience) ovvero l'esperienza utente. Come facciamo a capire se l'esperienza utente è positiva o negativa? Prima di tutto possiamo analizzare la frequenza di rimbalzo, ovvero se gli utenti escono dal sito subito dopo essere entrati oppure se navigano attraverso le pagine e anche capire quanto si fermano sulle nostre pagine. Se scappano subito dobbiamo scoprire cosa non va, ad esempio abbiamo contenuti non coerenti con le ricerche in cui saltiamo fuori? Oppure abbiamo un sito poco professionale e andiamo a ledere la fiducia nel nostro brand di chi ci trova online. Magari abbiamo delle imamgini mancanti, contenuti poco interessanti, link rotti, un caricamento troppo lungo, ecc.

 

La sesta e ultima fase riguarda un elemento esterno al sito, i backlilnks. Occorre capire quanti link abbiamo che puntano al nostro sito ma non solo, dovremo capire la qualità e la verticalità di questi link. Se troviamo dei backlink tossici, ovvero che possono penalizzarci perché arrivano da siti pieni di link, penalizzati dai motori, hackerati ecc. potremo bloccarli dalla Search Console di Google. La qualità si misura con degli appositi tools che permettono di valuare la salute del sito che ci linka, la verticalità, ovvero la pertinenza dei contenuti del sito che ci linka con i nostri è un altro fattore molto importante per capire che tipo di beneficio potremo trarne. Infine le ancore dei link non dovranno essere tutte cone le parole chiave secche per evitare penalizzazioni visto che l'algoritmo potrebbe vedere come una forzatura se un numero troppo alto di ancore utilizza questa metodologia.

 

 

Cos'è la SEO Audit

 

 

Conclusioni

 

Come abbiamo visto la SEO Audit è il primo passo per una strategia SEO che porti dei risultati, ben strutturata e che vada a colmare le reali lacune di un sito web.

 

Sono molteplici i casi in cui ha senso farla, da un sito di nuova realizzazione a un sito già online da tempo che sta perdendo posizioni. La SEO è in continua evoluzione, si adatta ai numerosi cambiamenti imposti dai motori di ricerca come conseguenza degli aggiornamenti dei loro algoritmi, una SEO Audit fatta qualche anno fa avrà ancora tanti punti in comune con una SEO Audit fatta oggi, ma non tutti. Occorre rivolgersi ad agenzie con esperienza e che dedicano parte del loro tempo ad aggiornarsi.

 

 

Potrebbe interessarti anche

 

 

 

Chi siamo

 

Siamo un'agenzia web attiva dal 1999, ci occupiamo di web marketing, SEO e SEM, richiedi un preventivo gratuito.

RICHIEDI INFORMAZIONI
Compila il seguente modulo per richiedere informazioni sui nostri servizi oppure telefonicamente al n. 347 2433781
  Acconsento al trattamento dei miei dati personali come indicato nell'informativa privacy (leggi l'informativa)