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Contributi a fondo perduto per e-commerce e web marketing

Contributi a fondo perduto per e-commerce e web marketing

Possedere un negozio online può offrire numerosi vantaggi alla maggior parte delle attività, non solo permette di raggiungere clienti in ogni parte del pianeta ma non ha limiti di orario, un e-commerce è operativo 24 ore su 24.

 

Ovviamente, ma è un discorso che vale un po' per tutto, non esistono solo vantaggi, vendere online comporta anche un certo impegno sia a livello di tempo che economico. Infatti occorre essere presenti, ovvero rispondere prima possibile alle domande dei clienti, caricare i prodotti, gestire ordini e spedizioni, fare pubblicità e infine occorre affrontare il costo dello sviluppo.

 

Ma quest'ultimo punto oggi può essere alleggerito grazie finanziamenti previsti dal PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) del 2022.

 

Il contributo a fondo perduto può coprire fino al 40% dell'investimento richiesto, il tutto finanziato dalle risorse stanziate dall'Unione Europea nell'ambito del PNRR dedicato alle PMI con sede legale in Italia e con almeno 2 bilanci depositati relativi a 2 esercizi completi.

 

 

Cosa sono il Next Generation EU e il PNRR

 

La Commissione europea, il Parlamento europeo e i leader dell'UE per arginare i danni causati dalla pandemia che ci ha colpito hanno messo a punto un piano di ripresa che dovrebbe far crescere e rafforzare l'economia dei paesi membri, agendo principalmente sulla sostenibilità e sulla digitalizzazione.

 

Il periodo previsto per attuare questo piano è 2021-2027, il tutto attuato mediante lo strumento finanziario denominato NextGenerationEU, un provvedimento temporaneo da 750 miliardi di euro che servirà per incrementare la ripresa e permetterci, in futuro, di far fronte a situazioni impreviste. Il tutto si fonda su tre pilastri:

 

  • Dare sostegno agli Stati membri per quanto riguarda investimenti e riforme
  • Rilanciare l'economia dell'UE incentivando l'investimento privato
  • Trarre insegnamento dalla crisi per poter reagire in caso di imprevisti futuri

 

 

Bonus digitalizzazione per e-commerce e web marketing

 

 

Che tipo di spese si possono finanziare?

 

Vediamo ora nel dettaglio quali tipologie di spese possono essere finanziate da questi fondi:

 

  1. Sviluppo di una propria piattaforma e-commerce oppure utilizzo di un marketplace
    Sia che realizziate un vostro negozio online con tutte le spese che questo comporta, dal software all'hardware sino ad arrivare all'app, potrete accedere al finanziamento. Se invece preferite appoggiarvi a un marketplace per vendere i vostri prodotti online anche in questo caso potrete coprire tutte le spese per avviare ed utilizzare una piattaforma terza.
  2. Investimenti per il proprio e-commerce o per il marketplace
    Se siete già operativi con una di queste due metodologie di vendita online potrete comunque accedere ai finanziamenti per tutto ciò si renda necassario per proseguire con l'attività, per esempio: pagamento dell'hosting, eventuali diritti da pagare per utilizzare la piattaforma, manutenzione e aggiornamento del sito, consulenze, analisi e ottimizzazione, registrazione del brand, ecc.
  3. Costi relativi alla promozione e alla formazione
    Come ben sappiamo non basta realizzare un e-commerce per vendere online, occorre anche promuoverlo. Proprio per questo è possibile richiedere un finanziamento per spese di comunicazione, promozione, web marketing e anche per formare il personale interno all'utilizzo della piattaforma.

 

 

Come funziona?

 

Se rientrate in uno dei 3 punti sopra esposti e state pensando di inoltrare una richiesta di finanziamento per ottenere il contributo a fondo perduto dedicato a e-commerce e web marketing è ora di scoprire nel dettaglio come funziona.

 

Per le imprese del sud Italia il contributo può arrivare fino al 40% dell'importo totale, per tutte le altre imprese l'importo massimo è 25%. Il tasso agevolato è dello 0,055% sulla quota rimanente.

 

Gli importi massimi finanziabili sono:

 

  • fino a € 300.000 per piattaforme di proprietà
  • fino a € 200.000 per piattaforme di terze parti

 

L'importo minimo è di € 10.000, l'importo massimo finanziabile tuttavia non deve superare il 15% dei ricavi medi calcolati sugli ultimi due bilanci approvati e depositati dall'impresa.

 

L'erogazione del finanziamento avverrà in due rate, la prima che coprirà il 50% del totale verrà erogata entro 30 giorni, la seconda rata a saldo di tutte le spese, ovviamente rendicontate e documentate.

 

 

Voucher digitalizzazione per aprire un e-commerce

 

 

Conclusioni

 

Se stavi pensando di aprire un negozio online o di portare la tua attività fisica online per aumentare il numero di clienti forse è il momento giusto. Anche se finanziamenti di questo tipo escono abbastanza spesso gli importi finanziabili questa volta sono notevoli e permettono di andare oltre al semplice e-commerce economico di fascia bassa.

 

Inoltre la possibilità di accedervi anche da parte di chi già possiede una piattaforma o addirittura se si appoggia a un marketplace è molto interessante, infatti come sappiamo i costi di promozione sono molto più importanti dei costi di realizzazione e poter spingere la propria attività promuovendola in modo più deciso grazie a contributi a fondo perduto è forse la parte più innovativa del contributo.

 

 

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